Province: anche il Consiglio d’Europa ha ammonito l’Italia. Restituire risorse ai servizi per i cittadini

“L’attuale situazione delle province non è in alcun modo sostenibile. Con il referendum del dicembre 2016 è stata rigettata la legge Del Rio del 2014 – quella per la soppressione delle province -, ma nonostante questo implichi un ritorno alla situazione prima della sua approvazione, le province non hanno avuto le risorse finanziarie necessarie al loro funzionamento. Un fatto gravissimo”.

Pare una rivendicazione dell’Upi, l’Unione delle province italiane, invece è la sonora bacchettata arrivata al Governo italiano dal Consiglio europeo, per voce dell’olandese Jakob Wienen (sindaco di Haarlem), uno dei due relatori del rapporto sulla situazione di regioni, province e comuni italiani. Il rapporto, votato a larghissima maggioranza dal Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa, in sostanza impone all’Italia di provvedere subito a risolvere il problema delle Province. “Credo sarebbe bene avere una visita di post monitoraggio per discutere con il governo italiano le leggi che intendono varare per risolvere la questione perché cosi com’è non può reggere” ha aggiunto Jakob Wienen.