Luci d’artista, le preoccupazioni di Confesercenti e Anva

Luci d’artista a rischio: i vertici di Confesercenti provinciale di Salerno e di Anva Salerno scrivono al sindaco Vincenzo Napoli e all’assessore comunale all’Annona Dario Loffredo per richiedere un veloce intervento, e la sperata risoluzione, della vicenda legata alle Luci d’artista, quest’anno in serio pericolo.
Per il direttore provinciale Confesercenti Pasquale Giglio, per il presidente provinciale Raffaele Esposito, nonché per il presidente Anva Ciro Pietrofesa, l’annullamento della manifestazione sarebbe un “disastro economico” per le imprese e per l’intera città.

Di seguito la missiva indirizzata al sindaco da Giglio ed Esposito.

Ill.mo Sindaco, Ill.mo Assessore,
la Confesercenti Provinciale di Salerno, in merito alle recenti notizie apparse sui maggiori quotidiani locali, esprime preoccupazione riguardo a possibili intralci burocratici e giudiziari che potrebbero posticipare o addirittura annullare l’avvio previsto nel mese di novembre della manifestazione in oggetto. Un ritardo della macchina organizzativa delle Luci d’Artista potrebbe causare un risultato nefasto per il turismo ed il commercio di Salerno e della sua Provincia.

Da molti mesi infatti, tour operator e albergatori stanno realizzando commesse per favorire la partecipazioni di numerosi ospiti interessati all’evento. Molti albergatori, aderenti alla nostra associazione, della Provincia di Salerno (Battipaglia, Eboli etc etc) oltre che della città stessa di Salerno, considerato l’enorme flusso di turisti che spesso congestiona pacificamente la città, ci hanno addirittura chiesto di produrre apposita richiesta al R.F.I. per concedere più fermate ai treni veloci provenienti da Napoli e Reggio Calabria, per favorire la decongestione del centro città in previsione della kermesse, che da anni ha già assunto la caratteristica di grande attrattore culturale a valenza Nazionale.

Non è nostra abitudine essere catastrofici, ma una defaillance dell’evento produrrebbe seri e difficili problemi economici ai nostri operatori turistici e alle migliaia di commercianti e ristoratori che aspettano l’evento come importante fonte di reddito di impresa. A tal fine, la Confesercenti Provinciale di Salerno è vicina all’amministrazione comunale, affinché si adottino tutte le iniziative per scongiurare anche il più piccolo ritardo dell’inizio della kermesse come preventivato delle Luci d’Artista”.

Questa invece la lettera di Pietrofesa all’assessore Loffredo.

“Egregio Assessore,

la nostra Associazione, con la presente, rappresenta la preoccupazione dell’intera categoria ambulante, sia essa a posto fisso che itinerante, per l’iniziativa Luci d’Artista 2017/2018.

I nostri soci sono fortemente preoccupati per le notizie che ogni giorno appaiono sui giornali: l’annullamento di un’iniziativa come Luci d’Artista sarebbe un disastro economico per tutti gli operatori che hanno riposto in tale evento le loro speranze di tenere in vita economicamente le loro aziende che, ricordiamolo, sono imprese a conduzione familiare da cui deriva l’unico sostentamento economico.

In questi anni di forte crisi, grazie all’intuizione dell’Amministrazione comunale di Salerno, le Luci d’Artista sono state una reale boccata d’ossigeno per il piccolo commercio ambulante, nei mercati si sono registrate presenze di acquirenti anche non salernitani e, a volte, anche di stranieri, senza contare che proprio l’iniziativa messa in campo dal Comune ha fatto sì che ci fossero i mercatini di Natale organizzati, negli anni passati, da un’associazione torinese ai quali molti nostri operatori hanno partecipato e sperano di potervi partecipare anche quest’anno nella nuova modalità scelta dall’Amministrazione.

E sono proprio questi nostri associati ad essere i più preoccupati: se si svolgessero i mercatini senza l’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale, gli stessi non renderebbero economicamente così come avvenuto negli anni scorsi, mettendo a serio rischio la tenuta economica delle stesse imprese.

Inoltre, molte iniziative rivolte ai commercianti, ambulanti e operatori dello spettacolo viaggiante nel periodo di Luci d’Artista non verrebbero fatte con ricadute disastrose sull’economia sia delle imprese sia dell’intera città e provincia, mettendo in serio pericolo la possibilità di chiusura di numerose aziende.

Per i motivi sopra elencati, Le chiediamo, quindi, un suo impegno e l’impegno dell’intera Amministrazione comunale affinché la vicenda delle Luci d’Artista si risolva in tempi brevi e che l’iniziativa venga riconfermata anche per quest’anno”.