Pagani. Consorzio di Bacino. FdI a Siani: “Affermazioni fantasiose e smentite dai fatti”

Non si placa lo scontro tra il gruppo consiliare di FDI di Pagani e il commissario del consorzio di Bacino Salerno 1, Fabio Siani, esponente dello stesso partito dei contestatori.

Con una lunga nota, i consiglieri paganesi replicano alle dichiarazione rese ieri dal commissario del Consorzio.

“Ai “fatti precisi” riferiti alla gestione del Ciclo dei rifiuti sul territorio del Comune di Pagani, da parte del Consorzio di Bacino SA1, che abbiamo segnalato, il Commissario Avv. Siani ha risposto con affermazioni tanto fantasiose quanto smentite dai dati e dai fatti – si legge -. Con contenuti “molto fuori luogo” il Commissario Siani, anziché dedurre nel merito delle accuse, si è limitato a sviluppare una scontata difesa d’ufficio dell’opera svolta dal Consorzio di Bacino SA1 finanche negando circostanze codificate in atti amministrativi.

Ricordiamo al Commissario Siani – perchè leggiamo sempre gli atti prima di esternare – che l’organismo consortile produsse ben due ricorsi giudiziari per conseguire “il ciclo di gestione dei rifiuti nel Comune di Pagani” e che il servizio gli fu affidato – nella qualità di soggetto gestore e non di soggetto sociale che il Comune doveva finanziare ed assistere – per un solo anno (2009),eventualmente prorogabile per altri due “previa verifica – entro il mese di Novembre 2009 – dell’efficacia ed efficienza del servizio e nuova contrattualizzazione che doveva anche prevedere la riscossione delle tariffe e dei corrispettivi a carico degli utenti”. A quella data era in carica, come facente funzioni, l’attuale inadeguato Sindaco della città, unico soggetto cui il Consorzio di Bacino SA1 deve il fatto di aver proseguito nella gestione del servizio, essendo già allora “evidentissimi i limiti e gli obbrobri della gestione”. Ricordiamo,poi,al Commissario Siani che i dati ufficiali riferiti alle percentuali di raccolta differenziata non sono “ quelli virtuali e fantasiosi” partoriti nella sede del Consorzio ma solo quelli raccolti e resi pubblici dall’Osservatorio Regionale dei rifiuti che codifica,al 31 Gennaio 2009,una percentuale di R.D. nel Comune di Pagani pari al 21,80% a fronte di una media provinciale pari al 36,61% (meno 14,81%) ed una media regionale del 21,40%(+0,40) ed un costo complessivo per Kg. di rifiuti pari a € 0,25.Di contro al 31 Dicembre 2016 la percentuale di R.D. è pari al 28,41% a fronte di una media provinciale del 60,19 %(meno 31,48%) ed una media regionale del 50,37% (meno 21,96%) mentre il costo complessivo per Kg. di rifiuti è pari a € 0,46. Tragga il Commissario Siani, insieme al Sindaco inadeguato ed all’Assessore pirotecnico, le dovute ed obbligate conclusioni e se ne facciano tutti insieme una ragione”.

E ancora: “Per quanto attiene i mezzi della raccolta differenziata, acquisiti con finanziamento della Regione Campania e dati in comodato gratuito al Consorzio di Bacino SA1 (Delibera G.M. 45/2016),spiace dover constatare che – nella scontata difesa d’ufficio – il Commissario Siani abbia addirittura negato una circostanza affermata dalla Delibera di G.M. n. 49 del 01.04.2016 che attribuì al Consorzio l’utilizzo dei mezzi “senza alcuna limitazione in quanto al territorio ove gli stessi saranno utilizzati” e che fu solo in seguito all’intervento della Direzione Generale Ambiente della Regione Campania (nota prot. 384393 del 06.06.2016), sollecitata ad intervenire dal Gruppo Consiliare FDI, che la problematica fu restituita alla regolarità e legittimità operativa ed i mezzi furono esclusivamente destinati al territorio di Pagani”, prosegue la nota.

Capitolo dipendenti. “Con riferimento ai dipendenti cd. “miracolati”, poi, rassicuriamo il commissario Siani che avremmo già fornito nomi e cognomi (nonché foto dell’attuale utilizzo) se solo non fossimo stati impediti dalla norma di tutela della privacy ma garantiamo che, laddove lo stesso ci fornirà l’elenco nominativo completo del personale impiegato sul cantiere di Pagani e le relative MATRICOLE di riferimento, non avremo difficoltà alcuna a comunicargli pubblicamente – per matricola – i soggetti interessati, aggiungendo, se lo ritiene, anche soggetti beneficiari di recente da“ampliamento/trasformazione di ruoli/qualifiche/mansioni” di cui alcuni legati da vincoli di parentela con autorevoli esponenti dell’Amministrazione comunale in carica – va avanti FDI – Tanto al solo unico scopo di aiutarlo a verificare e, magari, eliminare “possibili anomali eventi” di cui sembra affermare non essere a conoscenza e che si stanno accentuando in prossimità di una inevitabile e da NOI tanto auspicata “cessazione delle attività del Consorzio su Pagani”. Ancora ci corre l’obbligo di invitare il Commissario Siani a rileggere bene il verbale di trasferimento di cantiere “da Multiservice Srl a Consorzio di Bacino SA1” al fine di rilevare la notevole discrasia tra il quantum di personale oggi “in carico – sulla carta – al cantiere di Pagani” e il quantum di quello all’epoca trasferito che, oltretutto, va depurato da “quiescenze e decessi”. Se tanto farà si renderà conto che detto quantum è notevolmente aumentato”.

FdI contesta duramente l’operato del Consorzio. “Infine, e non per ultimo, riteniamo di dover affermare – contrariamente alle convinzioni oggettivamente molto azzardate descritte dal Commissario Siani – che il servizio reso dal Consorzio di Bacino SA1, con riferimento al territorio del Comune di Pagani, è assolutamente scadente e vergognoso e che per esso viene corrisposto – con la complicità silente e colpevole del Sindaco inadeguato – un corrispettivo mensile, per come determinato dalla somma tra importo effettivamente corrisposto (300.000,00) e quello oggetto di puntuale richiesta a rendiconto dal Consorzio di Bacino SA1, che è di gran lunga superiore all’effettivo dovuto se solo esso fosse proporzionato al reale numero di risorse umane e strumentali quotidianamente ed effettivamente impiegate sul territorio – conclude la nota -.Se di tanto il Commissario Sianivolesse avere prova visiva, saremmo ben lieti di ospitarlo ed accompagnarlo “in un viaggio reale” sul territorio e di farlo anche incontrare con i cittadini di Pagani che ben sapranno spiegargli IN DETTAGLIO come la cruda realtà quotidiana del servizio è di gran lunga diversa dall’immaginato e/o dal virtuale vissuto nella sede del Consorzio”.