Pagani. Fondi per le rassegne teatrali, Fratelli d’Italia: “Contributi per tutte le associazioni”

Fondi per la cultura e gli spettacoli: i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia incalzano l’amministrazione Bottone. Gli esponenti della minoranza invocano “parità” di trattamento per tutte le associazioni che si impegnano a proporre rassegne e spettacoli.

“Un’Amministrazione comunale può, anzi deve, concedere contributi economici ad Enti ed Associazioni che, sul territorio comunale, organizzano rassegne culturali e teatrali qualificate, così come deve concedere il Teatro Auditorium “S.Alfonso” gratuitamente a chi si impegna per qualificare l’immagine della città e per promuoverne la consistenza turistica – si legge in una nota -. Non può, invece, applicare questo principio giusto solo per gli amici e senza regole prestabilite uguali per tutti come è accaduto anche per la stagione teatrale 2017/2018 organizzata da Teatro Pubblico Campano cui il Sindaco inadeguato ha concesso, per la terza volta su tre, un contributo economico di € 25.000,00. Nulla, invece, è stato riconosciuto ad altre qualificatissime rassegne organizzate da strutture associative e comunicative peraltro residenti ed operanti sul territorio comunale.
Non è dato sapere quali criteri oggettivi abbiano dettato e dettino tali scelte sconcertanti, quali e quanti siano gli sponsor che finanziano in parte la rassegna “prediletta”, quanti abbonamenti gratuiti riceva l’Amministrazione e a chi vengano distribuiti. Tali aspetti “ordinari e pubblici in qualunque altro Comune” a Pagani diventano “coperti da segreto di Stato” tanto che da otto mesi non abbiamo mai ricevuto risposte alle domande riferite alle rassegne teatrali 2015/2016 e 2016/2017”.

E ancora: “Questo Sindaco inadeguato, purtroppo, persegue solo la strada del favore reso “agli amici” e, pur di raggiungere l’obiettivo, non disdegna di impegnarsi e di impegnare i “suoi pasdaran” nella ricerca spasmodica di “finti sponsor” che, in cambio del contributo (forse) concesso, ricevono abbonamenti gratuiti di fatto trasformando il contributo in “acquisto di abbonamenti” – prosegue la nota -. Teatro Pubblico Campano non è Ente di beneficenza ma una struttura “di fatto commerciale” che opera per legittimi fini lucrativi e che, quindi, sa di affrontare – quando organizza eventi – ordinari e normali “rischi d’impresa” sulla scorta dei quali fissa il prezzo dei biglietti e degli abbonamenti e se una struttura di tal genere riceve contributi pubblici allora deve obbligatoriamente offrire,in proporzione, agevolazioni e promozioni particolari preventivamente codificate e rese pubbliche dall’Ente che il contributo concede e non, invece e come avviene, fissare prezzi di biglietti e abbonamenti ad un livello esagerato e non accessibile alla stragrande maggioranza dei cittadini. Ad altra specie, invece, appartengono le altre organizzazioni (Airone Comunicazioni, Casa Babylon, La Locandina, etc.) operanti nel settore che non solo non ricevono contributi economici ma mantengono accessibili i prezzi per assistere agli spettacoli e che, addirittura, impiegano parte dei ricavi per finanziare iniziative di carattere sociale a favore di associazioni di volontariato di reparti ospedalieri presenti ed operanti a Pagani. Ad Airone Comunicazioni, Casa Babylon, La Locandina, Sipario Aperto e tante altre – conclude FdI – va la nostra piena e totale solidarietà e promessa che laddove, a seguito di elezioni libere e non condizionate da clima ambientale artatamente drogato, dovessimo assumere il governo del paese allora potranno contare su aiuti, supporti ed incentivazioni anche economiche per le loro meritorie attività qualificanti l’immagine della città”.