“Una seduta monotematica di Consiglio Comunale per discutere della questione rifiuti”. Rinnova la richiesta il gruppo consiliare di FdI. In una lunga vita il capogruppo Raffaelina Stoia mette in luce disservizi e presunte irregolarità.
“Il problema Ciclo Gestione Rifiuti sul territorio del Comune di Pagani, che diventa ogni giorno più scivoloso e “preoccupante per i risvolti finora nascosti dal Sindaco inadeguato e dal Sindaco ombra Donato”, dimostra sempre di più che il governo della città è affidato, purtroppo, a soggetti incapaci anche solo di pensare a come risolvere i problemi che ogni giorno si incancreniscono e rendono Pagani una città invivibile – dichiara Stoia -.
Eppure siamo costretti ad assistere ad esternazioni mediatiche del Sindaco inadeguato che smentiscono oggi quello che ha detto ieri ed a comportamenti operativi che dimostrano sempre più la connessione di fatto esistente tra il Comune di Pagani ed il Consorzio di Bacino SA1 che continua ad operare oggi semplicemente e solamente perché il Sindaco inadeguato, allora Sindaco facente funzioni (Novembre 2009), omise le previste e possibili azioni di cessazione del contratto Rep. 1671/2009 e perché la Commissione Straordinaria prima ed il Sindaco inadeguato poi hanno approvato Piani Finanziari annuali, al costo di 7,1 MLN annui, con i quali hanno di fatto consentito la prosecuzione di un rapporto di collaborazione che da sempre si è dimostrato inadeguato a gestire con efficienza il Servizio e dannoso economicamente per l’Ente.
Per non parlare delle illegittime, irregolari e forzate ordinanze Sindacali, di cui il Sindaco inadeguato porta l’esclusiva responsabilità anche per i danni erariali che esse stanno creando, con le quali dal 31 Agosto 2016 si consente, ininterrottamente, al Consorzio di Bacino SA1 di continuare a svolgere le proprie “inefficienti e inefficaci attività” sul territorio comunale di Pagani pur essendo privo delle obbligate autorizzazioni ed iscrizioni all’Albo dei Gestori.
Quando a Settembre 2015, in Consiglio Comunale, sostenemmo che “ le scellerate scelte fatte e che si accingevano a fare ”erano foriere di danni per l’Ente e di risvolti anche penali” fummo derisi, attaccati, denigrati come si può rilevare dal memorabile discorso fatto dal Capogruppo Califano Bernardo integralmente riportato nella Delibera Consiliare 62/2015. Oggi, purtroppo, quanto allora già prevedibile (come da noi previsto) si sta verificando e gli interessi spiccioli che legano indissolubilmente Comune di Pagani e Consorzio di Bacino Sa1 si stanno evidenziando in tutta la loro “palese gravità” come dimostra il fatto, tenuto finora nascosto dal Sindaco inadeguato e dal Sindaco ombra Donato, che il Consorzio di Bacino Sa1 ha chiesto 12 MLN di euro di somme non pagate, con riferimento agli anni 2012/2016, che costituiscono – laddove dovuti – esclusiva responsabilità del Sindaco inadeguato e inevitabile problema grave che causerà “ il dissesto dell’Ente” essendo evidente che “ le procedure della Corte dei Conti richiedono, in assenza di accordo diverso, obbligo di costituire in bilancio Fondi a garanzia della passività pregressa anche laddove fosse solo presunta”. Il Gruppo Consiliare FDI, in presenza dei fatti codificati e prima descritti, ritiene non più possibile continuare ad impedire al Consiglio Comunale ed alla città di conoscere il reale stato della situazione e, soprattutto, di continuare a pensare di “ poter procrastinare il rapporto in essere con il Consorzio di Bacino SA1 per altri mesi e mesi e poi affidare il sevizio ai privati” per cui, prendendo atto anche del cambio di rotta del PD locale che finalmente oggi aderisce alla tesi di FDI e cioè che il Ciclo di Gestione dei rifiuti deve essere solo pubblico, invitiamo il Sindaco Ombra Donato, anche e a tempo perso Presidente del Consiglio Comunale, a convocare una seduta monotematica di Consiglio Comunale nella quale “ sviscerare, con atti e documenti, tutto quanto riguarda il Ciclo di Gestione dei rifiuti a partire dalla gestione SETA SPA e Multiservice Srl e anche ascoltando le considerazioni del destituito Ing. Tramontano” e, poi, ad adottare un provvedimento – come quello da Noi proposto da mesi – che stabilisca urgentemente di mandare via il Consorzio di Bacino SA1 trasferendo tutte le attività, ed il solo personale residuato a quello trasferito da Multiservice SRl al Consorzio nel Gennaio 2009, in capo alla Pagani Servizi Srl e/o ad altri organismi purchè pubblici”.























