Angri. Un movimento civico per Via Nazionale

Non è esclusa la nascita di un movimento civico. Potrebbe avere nuovo slancio l’idea che portò alla nascita, nell'autunno del 2012, lungo la Statale18, del comitato “Aria Nuova”.

Abbandono di Via Nazionale e traverse. Non è esclusa la nascita di un movimento civico a tutela della zona. Potrebbe avere nuovo slancio l’idea che portò alla nascita, lungo la Statale18, del comitato “Aria Nuova”. Il comitato spontaneo si costituì in maniera spontanea durante l’emergenza miasmi nell’autunno del 2012.

Oggi a meno di due anni e mezzo dall’appuntamento con le prossime elezioni amministrative del 2020 riprende corpo la possibilità di costituire nella zona un movimento civico costituito essenzialmente dai residenti. Un movimento civico, che a quanto pare, sarebbe pronto a riprendere l’azione proprio per individuare possibili soluzioni, con l’attuale amministrazione Ferraioli.

Una necessita dettata dalla scarsa sicurezza e dal degrado urbano della zona. Via Nazionale, il tratto che congiunge Sant’Egidio del Monte Albino, Angri e Scafati, è da tempo terra di nessuno. Tre chilometri da percorrere velocemente, soprattutto all’imbrunire quando lungo l’asse viario si concentrano, oltre alle abituali e indisturbate lucciole, anche molti malintenzionati pronti a scippi e rapine ai pochi passanti.

A finire nelle mira dei malintenzionati anche le abitazioni delle numerose traverse che confluiscono sulla Strada Statale 18. I residenti della zona denunciano l’assenza di efficaci controlli da parte delle forze dell’ordine. Lungo il tratto stradale si registra anche la mancanza di un’adeguata segnaletica orizzontale e verticale, situazione messa in evidenza, durante l’amministrazione Mauri, proprio dal comitato spontaneo “Aria Nuova”.