Nocera Inferiore. La grande musica classica, nello storico Monastero di Sant’Anna

Si tiene sabato 18 novembre ore 20, nello storico Monastero di S.Anna a Nocera Inferiore, il concerto del “Trio Ager”. L’evento è a cura dell’Accademia Musicale Nocerina, fondata dal M° Pietro Sellitto. La serata vede la collaborazione dell’Associazione di Volontariato Sant’Anna, con il patrocinio del Rotary Nocera Sarno. Il concerto si inquadra come evento inaugurale della stazione concertistica dell’Accademia, per l’anno 2017/2018.

Il Trio Ager. Nasce dall’incontro di musicisti campani dediti alla musica da camera: Ilario Ruopolo al violino, Francesco D’Arcangelo al violoncello, Pasquale Russo al pianoforte. La voglia di unire sonorità diverse, come il pianoforte e gli strumenti a corda, in un unica voce, li ha spinti ad unirsi in un trio che grazie al vasto e affascinante repertorio offre molteplici possibilità di espressione. Il debutto all’interno della stagione del “Ravello Concert Society”, ha consentito di ricevere nuovi inviti ed opportunità di esprimersi. Per la serata di sabato, suonano opere di F.J.Haydn, D. Shostakovich, F. Mendelssohn.

<> dice il M° Pietro Sellitto, fondatore dell’Accademia Musicale Nocerina. <>.

L’Accademia Musicale Nocerina. È situata nei pressi dell’antico monastero domenicano di S.Anna a Nocera Inferiore in provincia di Salerno. Nata nel 2013 con l’obiettivo di offrire a chiunque la possibilità di intraprendere un percorso artistico di tipo professionale, affida le sue attività didattiche esclusivamente a musicisti e concertisti parimenti affermati nel campo dell’insegnamento. I suoi allievi si sono già distinti aggiudicandosi i primi premi in concorsi nazionali ed internazionali.

Il Monastero. È una delle principali strutture conventuali della città di Nocera Inferiore. Eretto nel XIII secolo, sorge lungo il fianco occidentale della collina del Parco. La struttura femminile è dedicata all’ordine domenicano e osserva regola di clausura. Il monastero ebbe origine grazie a Pietro, vescovo di Capaccio. Vi si giunge attraverso una lunga e ripida salita, quasi a significare il significato teologico della sua posizione: il monastero, luogo di contemplazione, è come “la città posta sopra il monte”. Attraverso il grande portone di ingresso si apre la prospettiva del chiostro esterno del monastero, dove i visitatori possono incominciare ad intravedere la ricchezza storico-artistica che fa da cornice alla comunità. Dal chiostro esterno si accede alla Chiesa.