Nocera Inferiore. Vendita di beni pubblici per pagare i creditori, Lanzetta chiede chiarezza

Vendita di beni pubblici per pagare i creditori: il consigliere comunale Tonia Lanzetta chiede chiarezza.

Attraverso un’interrogazione consiliare chiede di “comprendere quali sono le azioni che l’amministrazione intenda mettere in campo circa la pesante sconfitta ricevuta in sede giudiziaria, che compromette il patrimonio disponibile del Comune di Nocera Inferiore”.

Lanzetta fa riferimento alla vicenda del parcheggio di via Canale.
“Il Tribunale di Nocera Inferiore ha rigettato la richiesta di sospensiva presentata dal Comune sulla procedura di vendita dei beni pubblici promossa dalla famiglia Russo-De Francesco sul credito da loro vantato – spiega -. Il provvedimento del Giudice arriva come certificazione di insipienza ed inutilità dell’azione amministrativa di Torquato, e conferma il prosieguo delle operazioni finalizzate alla vendita all’asta dei beni pubblici. È necessario fare chiarezza sulle azioni che l’amministrazione intenda intraprendere per fermare l’aggressione del patrimonio pubblico da parte dei suoi creditori.Tale circostanza apre una preoccupante situazione legata al Bilancio, che vede ancora tanti creditori non soddisfatti che, forti della procedura, potrebbero intervenire nel procedimento e complicare notevolmente le vicende”.