Scafatese-Temeraria 2-1

Lotta, soffre il giusto ma porta a casa la vittoria la Scafatese di mister Macera che, tra le mura amiche, riesce ad archiviare anche la pratica Temeraria San Mango che, nel girone di andata, aveva fermato i canarini in quella che, finora, risulta essere l’unica sconfitta casalinga del campionato.

Sul campo in sintetico del “Comunale 28 Settembre” va in scena una prima frazione di gioco dai ritmi molto scialbi, con la Scafatese che riesce a passare in vantaggio alla prima vera occasione utile capitata, al minuto 31, sui piedi di Giovanni Sorrentino. L’esterno offensivo classe 92 non perdona e sigla il gol che permette agli uomini di Macera di andare negli spogliatoi sul punteggio di 1-0.

Ripresa decisamente su ritmi molto più elevati: appena rientrati dagli spogliatoi i canarini trovano subito il gol del raddoppio con un’invenzione geniale di Guido Avino che riesce a creare scompiglio nella retroguardia avversari e con Pirone che, dopo uil batti e ribatti all’interno dell’area, trova il guizzo decisivo per distendersi e mettere a segno il suo quarto gol personale con la maglia gialloblu. Al 55’ la Scafatese sfiora anche il colpo del ko con un’imbucata per Martone, ma il numero 9 non riesce a trovare l’appuntamento col pallone. L’imprevisto, però, è dietro l’angolo, e la Temeraria San Mango trova il gol con un’ottima giocata di Li Puma che, con l’aiuto della traversa, batte Ciccarelli e rimette in piedi il match. Gli uomini di mister Spirineo fiutano l’aiuto dell’inerzia e mettono in gioco tutte le energie possibili alla ricerca del pareggio, ma la Scafatese alza il muro con la linea difensiva formata da Nocerino, Scala, Gallo e Sannino e, con un gioco maschio, riesce a tenere botta fino al 94’. Il triplice fischio del direttore di gara Angiuoni di Napoli sancisce la vittoria gialloblu, seconda del 2018, e lascia invariate le distanze in vetta.

La capolista domenica prossima è attesa dal Real Sarno allo “Squitieri”.