Angri. Città al buio. E’ pura coincidenza?

A Palazzo di città regna sovrano il caos. Cadono nel vuoto le ripetute segnalazioni dei guasti nelle diverse zone del paese, segnalate anche alla Polizia Locale

Mezza città da diverse sere è al buio. Da qualche giorno la gestione della pubblica illuminazione è passata di mano. Un passaggio che ha presto fatto storcere il naso alle opposizioni, in particolare ai Popolari Angresi guidati dal consigliere comunale Alberto Milo che da mesi chiede chiarezza sull’affidamento di lungo termine della gestione della pubblica illuminazione.

A Palazzo di città regna sovrano il caos. Cadono nel vuoto le ripetute segnalazioni dei guasti nelle diverse zone del paese, segnalate anche alla Polizia Locale. Non sembra ancora ben chiaro chi è il responsabile del procedimento e alla supervisione della manutenzione dei lampioni stradali. Intanto diverse zone restano inspiegabilmente al buio. Una coincidenza o altro?

Sulla questione non lesina critiche proprio Alberto Milo: “Un passaggio di consegne che ha subito evidenziato i primi disagi per la pubblica illuminazione, che purtroppo di pubblico nella nostra città ha ben poco. Alcune strade – dice Milo – sono da giorni al buio. Alle segnalazioni dei cittadini nessuno dell’amministrazione pare sia in grado di dare delle risposte concrete. C’è molta confusione, ed è evidente, considerato che l’obiettivo della maggioranza Ferraioli era soltanto di esternalizzare il servizio. Questo è soltanto l’inizio, non oso immaginare cosa ci possa attendere per il futuro”.

Luciano Verdoliva