Angri. Primo spettacolo del nuovo anno nel Piccolo Teatro della Pinacoteca del Castello Doria

L’Associazione teatrale “Il Dialogo” di Cimitile sarà in scena con la commedia “Non ti pago” scritta da Eduardo De Filippo nel 1940

Ritornano gli appuntamenti con il teatro al Castello. Domenica 7 gennaio alle ore 18, l’arte di Eduardo tornerà in scena con la rappresentazione “Non ti pago”, messa in scena dalla compagnia cimitilese “Il Dialogo” per la regia di Ciro Ruoppolo. La commedia è stata interpretata per la prima vola dalla compagnia “Il Dialogo” nel 2014

La commedia viene messa in scena per la prima volta dalla compagnia “Teatro Umoristico I De Filippo”, l’8 dicembre 1940 al Teatro Quirino di Roma con Eduardo nella parte di Ferdinando Quagliuolo e il fratello Peppino che impersona l’antagonista Mario Bertolini (che nelle prime versioni si chiamava Procopio); il successo sia di critica che di pubblico è più che soddisfacente.

“Anche con il nuovo anno il teatro continua ad essere il protagonista dei fine settimana al Castello Doria. Ancora una commedia di Eduardo De Filippo, inonderà di allegria e di buonumore le sale della Pinacoteca. Vogliamo dare seguito a quanto di buono fatto nei primi due mesi di rassegna teatrale, che si sono contraddistinti la qualità delle compagnie intervenute e per i tanti commenti positivi che stanno determinando il successo dell’iniziativa. Il tabellone continuerà fino a maggio per essere la “buona alternativa” nei week end, capace di aggregare e di alimentare la condivisione per eventi culturali, legati al titolo di “Angri Città d’Arte”, riuscendo a mettere insieme generazioni diverse, unite dalla passione per il teatro. Vi aspetto numerosi domenica sera per vivere insieme a voi una nuova serata particolare”, dichiara l’assessore Giuseppe D’Ambrosio.

La Trama di “Non ti pago”
commedia in due atti di Eduardo De Filippo

​Ferdinando Quagliuolo ha ereditato la gestione di un “banco lotto” dopo la morte del padre; è egli stesso un accanito giocatore, in cerca di numeri vincenti, a dispetto della sua eccezionale sfortuna. Un suo impiegato, Mario Bertolini, al contrario inanella vincite su vincite, suscitando una feroce invidia nel suo datore di lavoro. Mario fa la corte a sua figlia Stella, quasi a sua insaputa, con la complicità della madre Concetta…

La storia della compagnia

“IL DIALOGO” nasce 44 anni orsono come aggregazione di giovani appassionati del teatro che spontaneamente associandosi intesero dare vita ad un sogno… “portare in scena le proprie emozioni”.

I primi spettacoli allestiti pagarono, ovviamente, lo scotto dell’improvvisazione organizzativa, ma la dedizione alla causa e la forte determinazione dei fondatori tramutarono ben presto il brutto anatroccolo in una struttura dai meccanismi ben oleati. Annualmente venivano messi in cantiere ben tre spettacoli allestiti presso il teatro locale e la resa scenica degli stessi, nonché il riscontro di pubblico, incoraggiò i componenti della compagnia a dotarsi di assetti organizzativi decisamente ben più strutturati. Parimenti crebbero le ambizioni de “il Dialogo” che nel tempo ha visto ampliarsi in maniera esponenziale le proprie prospettive.

Ad oggi, l’associazione vanta partecipazioni alle maggiori rassegne nazionali di teatro amatoriale con numerosi riscontri in termini di premi e riconoscimenti ottenuti in contesti ben distanti dalla propria realtà locale. Come novelli guitti i componenti del “Dialogo” nel corso degli ultimi 5 anni hanno con soddisfazione e consenso di pubblico girato l’Italia intera (dalla Sicilia al Trentino, transitando per la Calabria, la Puglia, il Lazio, la Toscana, il Veneto ed il Friuli) avendo come proprio obiettivo quello di diffondere l’amore per il teatro inteso come vettore di cultura.

La scelta di ciascuna messa in scena, tra l’altro, coniuga l’approfondimento delle tematiche sociali già trattate nei copioni rappresentati con la sensibilizzazione degli spettatori (in particolar modo giovani) relativamente alla morale sottesa al testo sceneggiato.