Piano di zona, Scafati in Movimento segnala due determine all’Anac

“L’Anac attenzioni l’operato del Piano di Zona”. La richiesta arriva da Scafati in Movimento che ha segnalato all’Autoritá Nazionale Anticorruzione, le determine dirigenziali del piano di zona, ovvero le numero 3 del 5 gennaio 2018 e la numero 5 del 09 gennaio 2018.

“All’Anac chiediamo di verificare la correttezza tecnica e procedurale. Gli atti che abbiamo segnalato e su cui chiediamo un parere dall’Anac segnano un inizio d’anno non promettente per quanto riguarda la gestione del piano di zona di cui fanno parte, oltre al nostro comune, anche Corbara, Angri e Sant’Egidio di Monte Albino – si legge nella nota -. Avendo la presenza di una Commissione Straordinaria, quella che guida il nostro comune dopo lo scioglimento per camorra, all’interno del Coordinamento Istituzionale, ci saremmo aspettati un cambio di passo nella gestione. A quanto pare sembra che nulla sia cambiato rispetto alla gestione “alibertiana”. Abbiamo sempre combattuto un sistema o un metodo , dunque non ci fermiamo anche ora che Aliberti non governa più, riteniamo che la trasparenza sia ancora lontano dall’essere adottata al piano di zona. Si continua con questi affidamenti ben lontani dalla trasparenza e dovuta pubblicità. Abbiamo segnalato oltre le procedure anche i requisiti, da una verifica camerale, la società affidataria della comunicazione istituzionale del piano di zona per un importo di 7 mila euro, risulta tecnicamente “inattiva”. Inoltre sarà un caso che risulti ubicata allo stesso indirizzo di un’utenza che fa capo al sindaco di Corbara, Pietro Pentangelo? Chiediamo spiegazioni anche su questo, sia alla coordinatrice Maddalena di Somma che alla Commissione Straordinaria. Ci troviamo dinanzi ad un conflitto di interessi?”.

Anche la determina dirigenziale per il contratto di fitto del centro sociale di Bagni è stata inviata all’Autorità Anticorruzione “affinché – prosegue Scafati in Moviento – si possano vagliare la regolarità delle procedure di selezione del locale, inoltre non è allegata la pubblicazione del contratto e dei termini in essi contenuto, un locale individuato senza una ricerca di mercato che potesse tutelare il miglior interesse a favore della comunità in termini economici”.