San Marzano. Piano parcheggi, Fi: “Stangata per gli esercenti e disagi per i cittadini”

Sono trascorsi solo pochi giorni dall’entrata in vigore del nuovo piano parcheggi, ma è già tempo di fare i “conti”. Sul caso interviene il coordinatore cittadino di Forza Italia, Salvatore Annunziata: “A San Marzano sul Sarno la necessità di avere un piano traffico per garantire l’ordine era più che evidente, ma ciò non giustifica il modus operandi dell’Amministrazione. Prevedere un abbonamento annuale esclusivamente solo per un’area parcheggio (all’incirca 70 posti) diventa una misura totalmente inutile, anzi fa venir meno il senso dell’abbonamento stesso così come l’esigenza di fare cassa. Il cittadino non è sicuramente sollecitato a pagare un abbonamento annuale per non vedere mai realizzata la possibilità di trovare posto per la propria auto. Questa, così come altre, come la non equa distribuzione tra strisce blu e bianche, sono “misure” da rigettare anche perché, con questo modo di operare, è stato inferto un ennesimo colpo all’economia cittadina. Prima di fare un piano parcheggi, che è corretto che ci sia, negli anni gli amministratori avrebbero dovuto dare maggiore vivibilità a San Marzano con un piano commerciale adeguato e di supporto agli esercenti, con le agevolazioni per le nuove attività: tali provvedimenti avrebbero garantito un flusso di utenza da fuori città ma purtroppo ancora una volta l’amministrazione ha pensato di vessare ulteriormente i cittadini”.

Sul caso interviene anche il rappresentate Fi di San Marzano sul Sarno, Raffaele Marsico: “Ciò che fortemente mi preoccupa con l’entrata in vigore di questo ennesimo piano traffico è il forte colpo che gli esercenti subiranno. É giusto che chi amministri la cosa pubblica debba preoccuparsi e risolvere il problema dell’ordine e della viabilità del traffico, ma a farne le spese non devono essere gli esercenti. Il modus operandi adottato dall’amministrazione anziché creare un più dinamico ricambio di auto ha prodotto l’esatto opposto, cioè una sorta di stasi che produce danni a chi ogni mattina apre le porte della propria attività – spiega Marsico – La spiegazione a questa considerazione è presto data. Quando in una strada si distribuiscono tante strisce bianche è ovvio che chi trova posto difficilmente sposterà la propria auto e l’esercente non vedrà mai il ricambio auto tanto paventato con la conseguenza di un drastico calo della clientela. Stessa conseguenza la subirà l’esercente che davanti alla sua attività ha solo strisce blu con la sola differenza che vedrà il “deserto”. Misure sicuramente non attuate con la previsione di voler tutelare gli esercenti e la loro clientela tant’è che non mi meraviglierebbe un’iniziativa che parta dal basso volta a richiedere una revisione del piano che sia più vicino alle esigenze di tutti. In tal caso saremo pronti a dare il nostro contributo. Probabilmente una misura mista che prevedesse strisce blu e strisce bianche equamente distribuite avrebbe permesso una più valida ed efficace soluzione per garantire ordine pubblico e, al contempo, tutela degli esercenti”.