Ironia della sorte, il comune di Pagani sarà l’ultimo a lasciare il Consorzio di Bacino Salerno1. Il rapporto tra i due enti, infatti, proseguirà anche a partire dal primo marzo, data che avrebbe dovuto sancire la separazione definitiva.
Durante il summit in Prefettura, alla presenza dei rappresentanti del Consorzio e dei sindacati, il sindaco Salvatore Bottone e l’assessore Gerardo Palladino hanno prospettato l’ipotesi di portare avanti, per un periodo limitato attraverso l’istituto del comando, il rapporto con il Consorzio di Bacino Salerno 1 anche dopo il 28 febbraio. Obiettivo evitare lo stop alla raccolta e garantire la continuità occupazionale dei dipendenti paganesi.
Nel frattempo, si tenterà di raggiungere l’intesa con la San Valentino Servizi, azienda del Comune di San Valentino Torio. Nel caso in cui la trattativa dovesse arenarsi o i tempi dovessero dilatarsi non si esclude l’affidamento a una ditta privata.
Intanto, non mancano le polemiche. Sul mancato accordo con la San Valentino Servizi si è espressa Anna Rosa Sessa, consigliere di minoranza. “In consiglio comunale mi hanno accusato di non aver capito nulla e di remare contro la città. Oggi tutti i nodi della loro manifesta incapacità e della loro malafede stanno venendo al pettine. Pagani non può subire tutto questo. Pagani merita di più”.





















