Accordo Bottone-Pd. Paolillo: “Pagani non ha bisogno della frittura di pesce”

“Pagani non ha bisogno della frittura di pesce!”, così Vincenzo Paolillo, leader di Grande Pagani, commenta l’intesa tra il sindaco di Pagani Salvatore Bottone e il Pd.

“Nauseato è il termine che meglio definisce uno stato d’animo che non è solo politico – dichiara -. Ho atteso a lungo prima di fare delle considerazioni, ho atteso perché non credevo che che il sindaco con i suoi giannizzeri avesse il coraggio di trasformare e snaturare l’amministrazione, tradendo il mandato elettorale ricevuto. Da tempo aveva orchestrato una artificiosa perdita di tempo e una continua fuga da responsabilità, un modo di amministrare che è servito solo a prendere tempo e a perdere tempo mentre si preparava e si consumava un accordo capestro con una parte del PD, un sodalizio che nei tempi e nei modi offende i cittadini paganesi di qualsiasi colore politico”.

Poi, Paolillo chiarisce la posizione della sua lista. “La direzione di Grande Pagani è stata sempre la stessa, mentre il timoniere Schettino compie oggi una virata a 180° passando da centro destra a centro sinistra, senza un minimo di vergogna. Senza chiedere il permesso agli elettori che gli avevano dato fiducia nel 2014, una fiducia puntualmente tradita per un sodalizio (come lo definisce nel corso della conferenza stampa) che ci auguriamo non sia a base di frittura di pesce visto che avviene in piena campagna elettorale – prosegue -. Bottone ottiene oggi quella maggioranza numerica fino a fine mandato che potrebbe sparire in un futuro prossimo dopo che il Pd avrà valutato il risultato elettorale delle prossime politiche. Nel frattempo la nostra città lentamente muore. Una città spenta: l’immagine speculare dei suoi amministratori ma che fortunatamente racchiude nel suo DNA , caratteristiche mancanti a chi oggi amministra: la coerenza e la dignità. Ora il sindaco parla di un sodalizio basato sui contenuti, ma come sempre non dice quali. Le solite parole vuote e prive di concretezza . E’ lo stesso sindaco con l’accordo chiuso oggi, (a suo stesso dire di lunga data) a chiarire le motivazioni politiche che ci hanno portato fuori dalla maggioranza nel 2016″.

E ancora: “Ma la mia natura mi porta ad essere sempre fiducioso e spero che l’ingresso in maggioranza di una parte del Pd, possa almeno contribuire ad alzare il livello ed evitarci ulteriori teatrini come accaduto in una delle ultime sedute di consiglio comunale ove si è assistito ad uno scambio di accuse che nulla avevano di politica. Con un presidente del consiglio incapace di fermare lo scempio, complice e succube allo stesso tempo di un sindaco che ha avuto una inqualificabile caduta di stile – conclude Paolillo -. Un’azione che unitamente all’accordo sancito con il Pd rappresenta il chiaro esempio di un modo di amministrare da cui da tempo ormai per chiari e indiscutibili motivi politici, siamo lontani. I cittadini paganesi non hanno bisogno di fritture di pesce elettoralmente indigeste”.