Angri. Alfonso Scoppa propone la delocalizzazione dello stadio comunale

Delocalizzare lo stadio comunale cittadino. La proposta arriva dall’ex consigliere comunale Alfonso Scoppa e componente dell’Associazione Un’Altra Angri. L’ex consigliere aveva già annotato l’osservazione durante la redazione del PUC comunale.

“Per creare qualcosa di nuovo, – dice Scoppa – di nostro, sarebbe il caso di delocalizzare lo stadio laddove sorge lo svincolo della 268, corredando l’area con chioschi, bar, di modo da non abbandonare quella periferia al degrado sicuro di un eventuale parco urbano a cui si e’pensato”. Scoppa delinea quella che potrebbe configurarsi come un vero polo sportivo:

“Immaginare – afferma – un’ opera dotata di spogliatoi e locali deposito a raso e non sotterranei, una struttura moderna con bassi costi di gestione e manutenzione. Destinare quindi l’attuale area ad Auditorium, cine-teatro, cinema all’aperto, polo fieristico ed espositivo per prodotti e macchinari dell’industria agro-alimentare, conseguenza logica dell’esistenza sul nostro territorio del comparto conserviero ed agro alimentare di grande rilevanza economica”.

Infine l’appello all’amministrazione Ferraioli che ha questa grande responsabilità di riconfigurazione urbana del paese: “Il futuro della città dipende da corrette e strategiche scelte urbanistiche. Saremmo ancora in tempo per rimodulare le scelte, a mio avviso sbagliate, dell’approvando PUC”.