Appalti dei rifiuti con la procedura dell’affidamento diretto a Siano, arriva la denuncia del consigliere Buonaiuto

Appalti dei rifiuti, il gruppo “Siano nel Cuore”, contesta la decisione della Giunta del sindaco Giorgio Marchese che ha concesso due gare con lo strumento dell’affidamento diretto per importi inferiori ai 40mila euro. “La situazione della gestione dei rifiuti è ormai al di fuori di qualsiasi regola a Siano – ha detto Antonio Buonaiuto, capogruppo di “Siano nel Cuore” – E’ intollerabile che si proceda a degli affidamenti diretti su gare importante come il recupero di carta, cartone o multimateriale e sfalci di potatura, reiterando da tempo procedure del genere. Non si può gestire il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in modo improvvisato e con superficialità. Frazionare la raccolta della spazzatura è segno che c’è qualcosa che non va”.

Buonaiuto si riferisce a due appalti per cui l’Ente, nello specifico, ha speso oltre 26mila euro in una prima parte e 6mila euro per un’altra gara. “Viene ancora da domandarsi se non fosse invece più semplice procedere a strada della legalità. Il sindaco Marchese non deve confrontarsi con noi, ma con la cittadinanza in consiglio comunale e non organizzato in, sedi o strutture, incontri di sostenitori politici. L’affidamento diretto deve essere eccezionale, altrimenti perde la sua caratteristica. Alla Giunta chiediamo di continuare a governare e non a limitarsi alla gestione del compitino. Auspichiamo che con la nuova gestione si attui finalmente il controllo “a monte”, perché l’affidamento diretto porta ad esposti contro l’Ente e di questo ora non ce n’è bisogno”.