Pagani. Avvisi di riscossione di Tia e ICI, le precisazioni dell’assessore La Femina

Avvisi di riscossione di Tia e ICI, l’assessore Raffaele La Femina precisa “che la società che se ne occupa per l’elaborazione degli stessi utilizza esclusivamente dati catastali presenti presso gli Enti preposti o dati presenti all’anagrafe comunale. Tuttavia, nonostante si tratti di fonti ufficiali, ciò non toglie che, molto spesso, tali dati risultino non aggiornati per mancata comunicazione di eventuali variazioni. Questo mancato aggiornamento – prosegue – potrebbe essere la causa di eventuali errori. Per questo motivo, il concessionario è costantemente presente presso l’Ente Comune ed è disponibile ad accogliere l’utenza per valutare tutte le imprecisioni caso per caso. Stesso lavoro è svolto dall’Ufficio Tributi dell’Ente Comunale, che è a disposizione dei cittadini per tutte le verifiche del caso e per la correzione degli eventuali errori riscontrati dal contribuente. Infine, le stesse comunicazioni possono essere rappresentate alla società di riscossione anche a mezzo fax o a mezzo mail”.

E ancora: “Pertanto, alludere alla mancanza di controllo o di monitoraggio o, più in generale, di lavoro da parte degli uffici competenti è totalmente falso oltre che pretestuoso. È evidente che tale comportamento rappresenta, purtroppo, l’ennesimo tentativo di mistificare la realtà modificandola in base alle esigenze denigratorie verso l’operato di questa amministrazione – conclude l’assessore -. Invito, pertanto, ancora una volta i cittadini che hanno riscontrato anomalie varie all’interno degli avvisi a rivolgersi presso l’Ufficio Tributi per ogni tipo di consulenza in merito”.