Polisportiva Sarnese – Cavese 3-4

Una partita stregata, persa nei minuti di recupero immeritatamente dalla Polisportiva Sarnese. Il bello e il brutto del calcio: un primo tempo della Sarnese da grande squadra, che ha dominato in lungo e in largo una Cavese mai in gara. La ripresa gestita dalla Cavese, per quanto riguarda il possesso palla, ma senza mai portare pericoli dalle parti della porta granata, poi nel finale succede l’impossibile 8 minuti di recupero assegnati dell’arbitro, forse troppi, e lì è successo di tutto. Dalla vittoria quasi certa alla sconfitta, dal paradiso all’inferno, dalla festa granata e applausi del pubblico di casa per la prestazione, alla condanna. La doppietta di Talia e il gol di Elefante, non bastano, Martiniello così come all’andata punisce la Sarnese. Mister Condemi contro la Cavese deve rinunciare a Calemme dal primo minuto, dentro Talia, in difesa fuori Miccichè, non al meglio, dentro Petricciuolo, tra i pali Di Donato al posto di Russo. Pronti via si parte.

La Sarnese parte subito forte e sin dai primi minuti parte benissimo, affronta la seconda in classifica a viso aperto e dopo 8 minuti passa subito in vantaggio: azione straordinaria tutta palla a terra Manfrellotti riceve palla sul filo del fuorigioco serve Elefante che vede Talia in profondità e lo mette a tu per tu con il portiere, il baby attaccante granata con grande freddezza mette la palla nell’angolo alla sinistra di Bisogno, la Sarnese è in vantaggio. Dopo il gol continua a fare la gara ma purtroppo dopo tanta Sarnese alla prima occasione arriva il pari degli aquilotti. Al 20’ Martiniello vede Di Donato fuori dai pali e con un gran sinistro porta la situazione in parità. La Sarnese non si arrende e si porta di nuovo in vantaggio. Al 25’ azione da manuale Manfrellotti dalla destra serve sull’out di sinistra Petricciuolo cross rasoterra al centro dell’area per Talia che ad un passo dalla porta deposita in rete. Dopo il gol del vantaggio la Sarnese continua a far male in contropiede. Al 28′ arriva anche il 3 a 1, il portiere atterra in area Manfrellotti è rigore, sul dischetto Elefante spiazza Bisogno. Al 40′ Talia scatta sul filo del fuorigioco entra in area va sull’out destro e tenta la conclusione da posizione defilata il portiere devia in angolo. E così finisce il primo tempo.

Nel secondo tempo la Sarnese cerca di gestire la gara e la Cavese cresce anche se non arrivano grossissime occasioni. Al 7′ punizione dal limite di Fella la palla sfiora il palo. Al 10′ punizione di Nappo dai 20 metri in tuffo Bisogno salva. Al 12′ il gol di Girardi, su indecisione di Di Donato, accorcia le distanze. Da questo momento subentra la tensione nella Sarnese e si abbassa, ma la Cavese non crea grandi occasioni e così scorre la ripresa senza grandi occasioni. Al 40′ conclusione dalla distanza di Gorzegno para in due tempi Russo. Al 41′ sarnese vicinissima al quarto gol con Manfrellotti, ruba palla al limite dalle gambe di Lame, e tenta la conclusione ma Bisogno para. L’arbitro assegna prima sei minuti di recupero e poi altri due. Al 50′ arriva il pari sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Oggiano, Gorzegno di testa porta la situazione in parità. Al 53′ a tempo scaduto il gol beffa di Martiniello che punisce la Sarnese che immeritatamente perde. Una gara assurda, una brutta sconfitta al termine di una gara mai messa in discussione per quanto visto in campo.

INTERVISTA MISTER CARMELO CONDEMI e il CAPITANO NASTO

“La sconfitta passa in secondo piano, sono amareggiato da tante situazioni che sono capitate durante la partita. Sono amareggiato e deluso dall’atteggiamento di alcuni giocatori della Cavese che dalla panchina si sono rivolti nei confronti della nostra panchina continuamente con parole e gesti offensivi. La cosa che mi rammarica che nessun dirigente della Cavese ha frenato i suoi tesserati, quando siamo stati insultati”. E’ un mister Condemi rammaricato a fine gara non solo per come è finita la partita, ma soprattutto per l’atteggiamento dei calciatori della Cavese che hanno istigato e insultato la panchina granata per tutta la gara. “Azioni scorrette: questo non è il calcio che mi appartiene, sono deluso”. Per quanto riguarda la gara “Peccato per come è andata a finire, ma davvero non ho nulla da dire ai ragazzi. Abbiamo disputato un’ottima gara, forse ci siamo abbassati troppo e in questo abbiamo sbagliato, ma loro non hanno creato grandi occasioni. L’arbitro non ha gestito al meglio la gara, ha evitato di espellere un calciatore che era già ammonito, poi sostituito prontamente dall’allenatore. Mi dispiace per i ragazzi, per la società e per i tifosi non meritavano questa sconfitta, dopo quello che abbiamo fatto vedere in campo”.

“Perdere questa partita è davvero assurdo, – spiega il capitano Angelo Nasto – c’è rammarico passare dal 3 a 1 a perdere 4 a 3 in pieno recupero. Non abbiamo nulla da rimproverarci perché abbiamo disputato un’ottima gara. Abbiamo fatto un eccezionale primo tempo, a mille, e nel secondo tempo è subentrata un po’ di stanchezza. Comunque non meritavamo assolutamente perdere. Dobbiamo reagire subito, da martedì dobbiamo lavorare nell’ottica Gragnano e fare risultato domenica prossima”.