Turismo religioso nell’Agro. I progetti di Bottone

Si è tenuta ieri, giovedì 1 febbraio 2018, presso La Casa del Cittadino di Angri il workshop “Arte e Cultura dell’Agro: progetti”. L’evento, organizzato dall’Istituto Giustino Fortunato di Angri e dall’associazione Alba Vitae ha ottenuto il patrocinio della Regione Campania, ma anche del Comune di Pagani. Al dibattito sono intervenuti i Sindaci dei comuni di Pagani, Angri, Nocera Superiore, Sarno, San Marzano sul Sarnoe Corbara oltre al Presidente della provincia di Salerno, Luigi Canfora, il presidente della Commissione Trasporti Campania, Luca Cascone, e il presidente del Distretto Turistico Pompi Valle del Sarno, Enzo Marrazzo.

Il Sindaco Salvatore Bottone ha espresso il suo assenso dichiarando: “La sinergia tra gli enti, le istituzioni e le imprese per lo sviluppo turistico, artistico e religioso è un aspetto essenziale per la crescita del nostro territorio. Un territorio che non va visto più in termini di singole città ma in termini di intero comprensorio.” È questo l’obiettivo del protocollo stipulato con l’Istituto Giustino Fortunato di Angri. Del resto, la città di Pagani presenta un ricco patrimonio barocco, costituito da chiese di rara bellezza, come ad esempio la chiesa della Madonna del Carmelo, detta delle Galline. È per questo cheda tempo l’amministrazione sta lavorando a progetti volti allo sviluppo di una conoscenza culturale e delle tradizioni della nostra città che vedono coinvolti i giovani ragazzi del comune. Ne è un esempio la giornata dedicata ai “Monumenti a porte aperte” in cui giovani ragazzi guidano i visitatori alla scoperta delle bellezze presenti sul territorio comunale, ma anche la partecipazione dell’Ente al progetto Miglio Santo, il progetto di sviluppo locale e Marketing religioso Territoriale creato dal dott. Aniello Ascolese. Inoltre, a breve sarà istituito un Museo permanente su Cultura e Tradizioni della città di Pagani all’interno del quale sarà possibile fruire di libri, articoli, registrazioni, in generale, materiale cartaceo e multimediale, raccolto con lo scopo di ricostruire la storia del nostro paese. Il nascente museo avrà la sua prima collocazione nei locali di Palazzo San Carlo per poi trovare una nuova destinazione che vede spazi molto più ampi dove sarà possibile realizzare una biblioteca, una mediateca e anche degli spazi di lettura, di confronto e di approfondimento oltre che di rappresentazioni teatrali di momenti storici della nostra città.
Infine, l’amministrazione si avvale della collaborazione degli istituti scolastici del territorio per la realizzazione di progetti che mirano a ricostruire la storia locale”.