Angri. Teatro al Castello, va in scena “La Mandragola”

Arte teatrale casertana in scena sul palco della Pinacoteca, nell’ambito della rassegna ”Angri Citta’ d’Arte”. Il programma propone una rielaborazione de “La Mandragola”, un lavoro di Niccolo’ Machiavelli considerato il capolavoro del teatro del Cinquecento e un classico della drammaturgia italiana. Saranno gli attori della compagnia “Anema ‘e core” di Alvignano (Ce), ad offrirla al pubblico del Piccolo Teatro. Il testo e’ stato rielaborato da Vanni Isabella e garantira’ interesse recitativo e spettacolo di buona qualita’.Appuntamento sabato 3 marzo alle ore 20.

La mandragola è una commedia di Niccolò Machiavelli, considerata il capolavoro del teatro del Cinquecento e un classico della drammaturgia italiana. Composta da un prologo e cinque atti, è una potente satira sulla corruttibilità della società italiana dell’epoca. Prende il titolo dal nome di una pianta, la mandragola, alla cui radice vengono attribuite caratteristiche afrodisiache e fecondative. Si è ritenuto a lungo che fosse stata scritta nel 1518, ma studi più recenti la retrodatano agli anni 1514-15. Fu pubblicata la prima volta nel 1524.

“Un napoletano a Parigi, la bellezza di una donna, la passione per conquistarla. Una storia che ruota intorno a questi punti cardine. Dal lavoro del Machiavelli alla rielaborazione fatta dagli amici-attori di Alvignano, che ci regaleranno un’altra piacevole serata nel teatro della Pinacoteca. Sono particolarmente contento di accogliere i tanti appassionati di teatro, con i quali sto vivendo un’esperienza unica, fatta di cordialita’ e condivisione. Serate particolari che solo la magica atmosfera del Castello Doria sa regalare”, dichiara l’assessore Giuseppe D’Ambrosio.