Roccapiemonte. D’Apice rilancia la D.C.

Il giovane Rocchese nominato responsabile provinciale del dipartimento Sviluppo e Organizzazione

È il Rocchese Domenico D’Apice, 33 anni, operatore socio sanitario presso una nota struttura riabilitativa locale,il nuovo responsabile provinciale del dipartimento Sviluppo e Organizzazione della Democrazia Cristiana.

La nomina di D’Apice è arrivata direttamente da Roma e gli è stata conferita di concerto con il Vice-Presidente naz.le D.C. Graziella Duca Arcuri su indicazione del Segretario regionale del Dipartimento della D.C. Campania Avv. Enrico Di Finizio , sentiti il segretario nazionale del dipartimento sviluppo e organizzazione, Maria Grazia Lenti ed il Vice-Segretario nazionale Vicario Antonio Gentile.

A Domenico D’Apice sono giunti i più cordiali auguri di buon lavoro e di proficuo impegno sul territorio provinciale da parte di tutta la dirigenza nazionale della D.C.

Intanto domani, mercoledì 18 aprile a Roma si terrà un’ importante assemblea organizzativa. L’incontro si svolgerà presso la sala convegno di Palazzo Grassi. All’Assemblea organizzativa, alla quale prenderà parte anche il neo responsabile provinciale D’Apice, parteciperanno tutta una serie di associazioni e componenti politiche che si richiamano alla esperienza della D.C. storica e “che intendono proseguire il cammino nel rispetto dello statuto vigente e sulla base delle risultanze delle sentenze e del percorso giuridico per cui è stato acclarato che la democrazia cristiana non è stata mai sciolta ed è tuttora ben viva e vegeta”.

“L’ assemblea – si legge nella nota stampa diffusa- sarà aperta a tutti i democratici cristiani di buona volontà e sarà l’occasione per verificare la possibilità di proseguire il cammino unitario già intrapreso nel secondo semestre del 2017 per arrivare, possibilmente in tempi brevi, alla celebrazione di un Congresso nazionale unitario della Democrazia Cristiana. La giornata del 18 aprile non è stata scelta a caso in quanto cade nel settantesimo anniversario della storica affermazione elettorale della Democrazia Cristiana avvenuta proprio il 18 aprile del 1948”.