Torna il Mercato della Terra Vesuvio

Domenica 6 maggio torna il Mercato della Terra Vesuvio, realizzato dalla Condotta Slow Food Vesuvio in collaborazione con il Comune, che si svolgerà a piazza Vargas dalle ore 9:00 alle 13:00.
Sono tanti i piccoli agricoltori e artigiani del gusto, fedeli ai principi del Buono, Pulito e Giusto, che arrivano un po’ da tutta la Campania con i loro prodotti. Il mercato offre l’occasione unica di conoscerli direttamente e di acquistare da loro i prodotti storici e tipici del territorio dal quale provengono.
Uno spazio primario sarà dedicato al territorio del Vesuvio che in questo periodo dell’anno vede in campo il Pisello Centogiorni, nuovo presidio Slow Food dell’area vesuviana, censito e salvato nella banca dati del germoplasma della Regione Campania. Prodotto tipico della tradizione contadina del vesuviano, il Pisello Centogiorni era in via di estinzione, ed è stato recuperato grazie all’impegno di ventidue contadini che hanno aderito al progetto di recupero del pregiato legume. Questa varietà di pisello, realizzata ancora in quantità limitate, ha riscontrato un grande successo non solo in Campania, ma anche in giro per l’Italia, essendo stato presente a importanti appuntamenti gastronomici.
All’appuntamento è prevista anche la partecipazione dei sindaci di Boscotrecase e Trecase che altrettanto stanno sostenendo il rilancio del Pisello Centogiorni, che vede impegnati nel progetto anche contadini di quei comuni.
Il Laboratorio del Gusto previsto alle ore 12:00, tenuto dagli chef del ristorante “La lanterna” di Somma Vesuviana, sarà rivolto al Presidio Centogiorni, unico presidio dedicato a un legume fresco. In programma anche un laboratorio per i bambini al fine di educarli al rispetto della biodiversità e dell’ambiente e ai principi di un’alimentazione sana.
Al Mercato della Terra Vesuvio i visitatori troveranno anche i carciofi violetti di Castellammare, i legumi della nostra Campania introvabili nella grande distribuzione, i formaggi caproni e ovini dell’alto casertano, i formaggi tipici dei Monti Lattari, pomodorini del piennolo rossi e gialli in conserva, eccellente olio extravergine di oliva, pane artigianale a lunga lievitazione, i succhi di melagrana dall’Irpinia, papaccelle napoletane sott’olio e sotto aceto, frutta e verdura “unicamente” di stagione.
I visitatori potranno recarsi pure alla vicina Villa Silvana, che sorge a ridosso di piazza Vargas, con ingresso dal viale della stazione Circumvesuviana, dove i proprietari della splendida struttura illustreranno le diverse varietà di rose del giardino – circa duecento con oltre mille piante -, attraverso un percorso che spazia dalle rose selvatiche fino a quelle moderne, passando attraverso le rose antiche e alla Rosa Antica di Pompei, che é il frutto di una ricerca che Villa Silvana ha commissionato all’istituto di genetica della facoltà di Agraria della Federico II.
Nell’occasione i proprietari di Villa Silvana annunceranno un’altra iniziativa, tuttora in corso, cioè la piantumazione delle rose nei giardini delle Domus pompeiane.
L’evento si associa pure con l’appuntamento della Domenica al Museo. Gli ospiti del Mercato della Terra potranno, infatti, visitare gratuitamente l’Antiquarium “Uomo e ambiente nel territorio vesuviano”, che sorge nell’area archeologica di Villa Regina, poco distante da piazza Vargas, in un tour dall’agricoltura degli antichi vesuviani, all’agricoltura vesuviana contemporanea.
I visitatori potranno raggiungere agevolmente piazza Vargas, che offre ampi parcheggi e sorge a poche decine di metri dalla stazione della Circumvesuviana, linea Napoli – Pompei – Poggiomarino.