5 maggio 1998, 20 anni dopo la frana a Siano

Una giornata dedicata al ricordo. A vent’anni dalle colate di fango che colpirono i Comuni di Sarno, Siano, Bracigliano, Quindici e San Felice a Cancello la comunità di Siano ricorda l’evento con una giornata dedicata all’evento del 5 maggio 1998.

In quella data 9 colate di fango si riversarono in parte sul territorio di Siano trascinandosi dietro 5 vite umane e allagando, con fango e detriti, parte del territorio comunale.

In ricordo dell’evento il Comune di Siano, insieme alla P.A. Croce Azzurra di Siano, organizzazione di volontariato di protezione civile, ha predisposto una serie di iniziative sull’intero arco della giornata di sabato 5 maggio 2018. L’intera giornata sarà incentrata sul tema della resilienza, e sulla capacità della comunità locale di rispondere ai danni dell’evento calamitoso. Alle ore 9.00 presso il cimitero comunale, le autorità locali, i volontari e i cittadini si riuniranno per commemorare le vittime. Alle ore 10.00, presso l’auditorium di piazza Aldo Moro, sarà inaugurata la mostro ricordo sull’evento a cura di Croce Azzurra. Oltre ad alcuni oggetti dell’epoca, come i megafoni per richiamare l’attenzione della popolazione e le divise dei volontari, saranno messe in mostra foto dell’epoca e i documenti che raccontano i momenti dell’emergenza tra cui il primo documento ufficiale che segnala la perdita di vite umane sul territorio. I visitatori potranno visionare anche l’attuale piano di protezione civile predisposto dall’Amministrazione comunale e le diverse mappe per conoscere i rischi presenti sul territorio. Nel pomeriggio a partire dalle ore 16.00, presso l’auditorium di piazza Aldo Moro, si terrà un convegno dal titolo “5 maggio verso una società resiliente”. Il convegno ha ricevuto il patrocinio della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento della Protezione Civile e Regione Campania.

L’incontro sarà un momento per comprendere i passi avanti fatti dalla comunità di Siano sul tema della prevenzione al rischio idrogeologico sia in termini di opere urbanistiche che nell’utilizzo delle buone prassi come la diffusione del piano di protezione civile e il raccordo con il tessuto sociale. Durante l’incontro sarà presentato un breve video che ricostruisce, con una seri di testimonianze, le fasi del soccorso durante l’alluvione.

Presenti all’incontro oltre alle autorità locali, Titti Postiglione, coordinatore dell’Ufficio organizzazione e comunicazione Dipartimento della Gioventù e Servizio civile Nazionale e Lorenzo Alessandrini, Ufficio promozione integrazione del Servizio Nazionale – Dipartimento di Protezione Civile, Leonardo Cascini responsabile scientifico U.O.D. 2.38, testimoni diretti di quello che accade nel territorio dell’Agro – Nocerino Sarnese nel maggio del ‘98.

In serata, a partire dalle ore 20.00, fiaccolata per le strade cittadine di Siano in ricordo delle vittime.