Acse annulla il bando segnalato all’ANAC. Scafati in Movimento: “Avevamo ragione, la procedura era sbagliata”

Acse annulla il bando segnalato all’ANAC. Scafati in Movimento: “Avevamo ragione, la procedura era sbagliata”.

“Dopo la nostra segnalazione all’Anac l’Acse corre ai ripari. A seguito della nostra osservazione in merito alla trasparenza e alla competenza dell’Acse ad espletare la gara da circa 600mila euro per la fornitura di 2 autocompattatori e altri 6 automezzi satelliti, è stato tutto annullato. Dopo avere ricevuto il nostro protocollo sul sito dell’Acse era comparsa, la sera del 3 maggio, la gara che avevamo segnalato non fosse presente come le disposizioni di legge prevedono ( d.l. 33 del 2013). In seguito, dopo due giorni, il 5 maggio, la gara è stata poi definitivamente annullata. Dunque i nostri dubbi erano più che fondati. Non ci interessa aver avuto ragione, ci preoccupa l’approssimazione con cui viene gestita la maggiore partecipata comunale – si legge in una nota -. L’Acse ricordiamo che ha un giro di affari di circa 14 milioni di euro e non ci si può permettere una tale impreparazione su temi importanti come gli appalti. Non è la prima volta che notiamo l’approssimazione nell’applicazione delle regole e delle leggi. Anche per i parcheggi, avevamo sottolineato una conduzione soprattutto all’inizio, che sapeva di “dilettanti allo sbaraglio”, sembrava di essere su “Scherzi a parte” con tariffe che apparivano e scomparivano, ticket e orari che venivano cambiati dalla sera alla mattina. Non ultima la mancata partenza dell’automazione del parcheggio di via A.Moro dove poche ore prima ci si è accorti che il sistema di controllo dell’automazione e della sorveglianza era stato montato in una struttura abusiva, poi rimossa. Noi vogliamo solo il rispetto delle regole: lo abbiamo preteso con Pasquale Aliberti, la sua giunta e con tutti gli ex consiglieri comunali, ecco perché adesso non facciamo sconti nemmeno ai “rappresentanti dello stato” che hanno l’obiettivo di ripristinare là legalità in città. Ricordiamo che ci sono altri dubbi che meritano chiarimenti oltre all’adeguamento alle leggi sulla trasparenza del sito dell’Acse. Da una verifica su un sito governativo che misura la trasparenza degli enti, il portale acsescafati.it risulta inadempiente nel 95% dei parametri e gli indici di trasparenza analizzati. Chiediamo inoltre ancora chiarezza sulle opere edilizie interne all’immobile di via Diaz, sede legale e operativa; chiediamo trasparenza su costi ed eventuali assunzioni, nomine ed incarichi effettuate in quest’anno di gestione commissariale. Chiediamo Trasparenza su tutta la gestione della “nostra” partecipata. Sono solddi pubblici e deve essere reso pubblico l’utilizzo e chi ne beneficia. Amministratori, dirigenti, responsabili della municipalizzata Acse vengono ben retribuiti ed errori come quello che abbiamo segnalato all’Anac sono ingiustificabili ed inammissibili. Ci auguriamo che adesso, dopo le nostre segnalazioni, l’Acse aderisca subito, lo doveva fare da tempo, ad una stazione unica appaltante, in modo da poter richiedere la fornitura di automezzi o quant’altro. L’Acse se proprio dovesse avere necessità di espletare la gara potrebbe utilizzare la stazione unica appaltante del comune di Scafati: ma lo faccia secondo le regole non con azioni e gare campate in aria come quella dei giorni scorsi. L’Acse non può espletare gare come quella segnalata da noi all’Anac, sia chiaro, esistono le stazioni uniche appaltanti, esiste un codice degli appalti, forse all’Acse lo hanno dimenticato. Scafati merita una gestione attenta, oculata, precisa, più che mai sotto la gestione commissariale, che deve essere all’insegna del rispetto delle norme e delle leggi”.