Incidenti lavoro: sindacati Salerno, indagini e controlli

A poche ore dall’ennesima morte bianca – l’incidente sul lavoro costato la vita a Salvatore Sirica – i sindacati fanno fronte comune per esprimere il proprio dolore alla famiglia, chiedendo indagini celeri e piu’ controlli. Il segretario generale Cgil Salerno, Arturo Sessa ha inviato una nota sia al sindaco di Salerno Vincenzo Napoli sia a quello di Pontecagnano Ernesto Sica in quanto l’azienda dove lavorava la vittima si trova al confine dei due territori. “La Cgil – dice Sessa – si costituira’ parte civile nel processo che potrebbe aprirsi a seguito delle indagini, chiedera’ a Cisl e Uil un’azione comune e chiede alle amministrazioni (di Pontecagnano e Salerno ndr) di voler fare la medesima cosa. Siamo ritornati ai livelli di sicurezza post anni ’50. Sono troppi i morti. Da gennaio ad oggi gia’ 220 morti e purtroppo la mattanza aumentera’. La Campania e Salerno detengono un triste primato nazionale ed e’ seconda soltanto a Milano, Torino e Napoli”. “Tutti i lavoratori della Automar S.p.A., dove Salvatore, 59 anni, lavorava con impegno, abnegazione e responsabilita’ da 38 anni, – annuncia la segreteria provinciale Fiom-Cgil Salerno – hanno immediatamente proclamato 8 ore di sciopero, vicini ai familiari per questo inaccettabile lutto e per rivendicare ogni tutela a salvaguardia della salute e della sicurezza nel lavoro. A poche ore dalla manifestazione del 1 maggio – sottolinea la sindacalista Francesca D’Elia – siamo costretti a ricordare e rivendicare il diritto alla sicurezza nei luoghi di lavoro”. (ANSA).