Pagani. Neonato ostaggio durante rapina in casa. Sessa: “Non possiamo vivere nella paura”

“Non possiamo vivere nella paura, vogliamo più sicurezza”. E’ lo sfogo del consigliere comunale Anna Rosa Sessa che commenta la rapina che si è consumata ieri in un’abitazione a Pagani, durante la quale il malfattore per convincere una donna a consegnargli denaro ha preso “in ostaggio” il figlio di pochi mesi.

“L’episodio accaduto ieri a Pagani lascia davvero sconcertati. Trovarsi un ladro in casa che minaccia di fare del male ad un bimbo piccolo, in pieno giorno, in pieno centro cittadino, è davvero agghiacciante. Sono mesi che denuncio la mancanza di sicurezza in cui versa la nostra città – dichiara Sessa -. Ho fatto le dovute segnalazioni al Sindaco, ho scritto una lettera al Prefetto di Salerno invitandolo a recarsi a Pagani per rendersi conto, con i suoi occhi, di quello che sta accadendo. La situazione, però, purtroppo, peggiora di giorno in giorno nel silenzio assordante di chi di competenza, nonostante annunci e proclami relativi ad un imminente potenziamento del sistema di videosorveglianza ed all’assunzione di nuovi vigili urbani. Credo sia giunto il momento di intervenire seriamente. Se è necessario, anche con l’esercito. Pagani non può vivere nella paura. I cittadini devono sentirsi sicuri, sempre. Basta. Basta con l’indifferenza. Basta con l’arroganza politica ed amministrativa. Pagani merita di più”.