Maturità. Oggi l’insediamento delle 328 commissioni, ovvero i 1.015 commissari, che dovranno valutare i 14.188 candidati agli esami di Stato in Provincia di Salerno. L’Ufficio Scolastico Provinciale è chiamato a una prova impegnativa. Dietro l’angolo il rischio di forfait e sostituzioni dei commissari per motivi di malattia. La partecipazione ai lavori delle commissioni d’esame di Stato dei Presidenti e dei Commissari rientra tra gli obblighi relativi allo svolgimento delle funzioni proprie del personale dirigente e docente.
L’impedimento a espletare l’incarico di commissario interno dovrà essere comunicato al Dirigente Scolastico della sede di servizio. Questa mattina si avvia la fase di sostituzione dei commissari impediti a svolgere il loro ruolo. Sono13.625 gli studenti dell’ultimo anno iscritti alle scuole statali superiori che risultano negli elenchi degli aventi diritto a sostenere dal 20 giugno gli esami per il conseguimento del diploma; sono invece 563 i candidati privatisti. Sono 3 le scuole paritarie del salernitano che porteranno alla maturità i loro candidati per effetto di una ordinanza cautelare del Tar campano che aveva rigettato il provvedimento di esclusione dell’amministrazione scolastica giunto nei mesi scorsi.
L’amministrazione, in precedenza, aveva messo in evidenza delle carenze di requisiti nelle 3 scuole precedentemente escluse. Il Tar le ha riammesse alla maturità: sono scuole paritarie dell’agro nocerino sarnese che porteranno ai nastri di partenza dell’esame di Stato ben 200 studenti candidati. Da tempo, come evidenzia “Il Mattino”, la dirigente regionale Franzese posto attenzione contro i presunti diplomifici. In due anni è stata disposta la revoca della paritarietà a carico di 6 scuole private del salernitano per gravi criticità.

















