Salerno. Scuola. Dieci maestre andranno in pensione da precarie

Sono ancora 2.900 inclusi nelle Graduatorie ad esaurimento e che sperano ancora in una immissione in ruolo che sicuramente non ci sarà nemmeno quest'anno

Dieci maestre salernitane andranno in pensione da precarie storiche. Le dieci docenti saranno depennate per sempre dalle Graduatorie ad esaurimento perché hanno raggiunto i 66 anni. Per legge non possono più restare in Graduatorie ad esaurimento. Nemmeno la riforma della Buona Scuola di Renzi, contenuta nella legge 107, che doveva ridurre il precariato e cancellare il ricorso alle supplenze, ha realizzato il sogno di queste docenti a tempo.

Sono ancora 2.900 inclusi nelle Graduatorie ad esaurimento e che sperano ancora in una immissione in ruolo che sicuramente non ci sarà nemmeno quest’anno. Si tratta dei docenti precari della scuola – scrive “Il Mattino” -, inseriti nelle interminabili graduatorie ad esaurimento: 1.300 maestre precarie dell’infanzia, 1.252 delle primarie, circa 400 professori delle medie e superiori. La Buona Scuola ha fallito.

Una recente rilevazione del sistema elettronico dell’Ufficio scolastico, avrebbe messo in luce che nelle Graduatorie ad esaurimento, per nulla esaurite, sono elencati ancora ben 2.900 insegnanti su posto normale e materie ordinarie dall’infanzia alle scuole superiori. Sempre secondo il quotidiano napoletano fatto un rapido calcolo ha concluso che per esaurire le Gae salernitane ci vorranno anni, almeno cinque. Sono 127 i precari 60enni che insegnano ancora da supplenti: 47 incluse nelle Gae della scuola dell’infanzia, 31 alle elementari, 17 alle medie, 32 alle superiori.