Il progetto “#SOSCaporalato” della Fai Cisl sbarca a Salerno

Il 29 maggio scorso è stata ufficialmente avviata in tutta Italia la campagna “#SOSCaporalato” promossa dalla Fai Cisl e che si pone l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e rafforzare il contrasto allo sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici del comparto agricolo. Uomini e donne che spesso hanno alle spalle un fenomeno di migrazione nel nostro Paese, legale o forzata e a cui, sotto ricatto, non viene garantito un lavoro dignitoso. Il caporalato, nelle sue molteplici manifestazioni, è una piaga che lede la dignità della persona e gli interessi delle imprese sane che subiscono dumping dalle aziende disoneste attente solo a garantire i loro interessi economici, spesso frutto di fenomeni di illegalità. Con la campagna si è altresì avviata anche l’attività del numero verde 800.199.100, predisposto per raccogliere, in forma anonima, le denunce dei lavoratori e delle lavoratrici vittime dei caporali. Un altro strumento a conferma di quell’impegno che la Fai Cisl ha sempre sostenuto per debellare questa piaga sociale ed economica. Una battaglia portata avanti anche nel territorio salernitano dai vertici provinciali, di categoria e non solo, della Cisl.

 

“Come ribadisce la nostra segreteria nazionale, sostenere la Legge 199 per il contrasto al caporalato e al lavoro nero è anche per noi un impegno imprescindibile e siamo pronti ad adoperarci in favore di questa campagna di civiltà che coinvolge tutta l’organizzazione e a cui vogliamo dare massima diffusione affinché divenga uno strumento sempre più concreto a beneficio dei lavoratori e delle lavoratrici immigrati ed italiani”, ha detto Aniello Garone, segretario generale della Fai Cisl.

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