Angri. Alfonso Orlando il giovane chef sperimentale

Cresciuto tra le pentole, e la cucina della Taverna è Mast’Aniello, caratteristico ristornate meridionale, incastonato nel centro storico di Angri, Alfonso oggi vanta già un curriculum molto interessante per la sua giovane età

Un piccolo chef che cresce nella fucina degli antichi sapori. Alfonso Orlando è una giovane promessa dei fornelli. Cresciuto tra le pentole, e la cucina della Taverna è Mast’Aniello, caratteristico ristorante meridionale, incastonato nel centro storico di Angri, Alfonso oggi vanta già un curriculum molto interessante per la sua giovane età. Terminata la formazione di base all’Alberghiero, Alfonso ha conseguito improntati riconoscimenti formativi: in primis quello del Gambero Rosso alla Città del Gusto di Napoli.

Chef Alfonso non trascura la cucina celiaca, un aspetto che caratterizza la sua formazione. Giovane ma esperto di oli e vini essendo già sommelier e anche sommelier dell’olio, una figura professionale che si sta facendo largo nel settore enogastronomico. Attualmente Alfonso è attivo proprio alla Taverna è Mast’Aniello, luogo per eccellenza degli antichi sapori della Campania.

Qui la fantasia e la passione del giovane cuoco ha dato vita a nuove portate e alla rielaborazione di vecchie ricette tradizionali. Dalla friggitoria napoletana, declinata con i sapori delicati delle ricchezze del nostro mare fino al recente “Barnaba” un bignè salato con crema di cipollotto dell’agro nocerino, polipo grigliato e pomodoro Sorrento, successo alla Festa in condotta Slow Food che si è tenuta a Bracigliano.