Dieci anni senza il Tenente Marco Pittoni. Le celebrazioni del 6 giugno, a Pagani

Dieci anni fa moriva il Tenente Marco Pittoni per mano criminale e mentre era intento a difendere quanti erano presenti, durante un tentativo di rapina, all’interno dell’ Ufficio Postale della città di Pagani. Il giorno 06 giugno, la città ricorderà il giovane ufficiale con una due importanti appuntamenti e rappresenteranno l’inizio di altri momenti dedicati al “Tenente dei bambini”.

Si comincerà alle ore 12.00 in Piazza B. D’Arezzo dove, alla presenza delll’Arma dei Carabinieri, delle scuole, delle associazioni e di quanti vorranno condividere con la città questo momento, ci sarà lo scoprimento di una gigantografia ritraente la figura del Ten. Marco Pittoni. Essa verrà esposta dai balconi di Palazzo San Carlo, sede della casa comunale. La mattinata sarà scandita da momenti in cui i giovani alunni leggeranno dei pensieri dedicati al Tenente.

Alle ore 16.30 si terrà la cerimonia religiosa nella Chiesa del Corpo di Cristo, in piazza Corpo di Cristo, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri. Presiederà la funzione S.E. Rev.ma Mons. Santo Marcianò.

Seguirà, alle ore 17.30, lo spostamento a piedi fino all’Ufficio postale, luogo dell’omicidio dove verrà deposta la Corona dell’Arma dei Carabinieri e verrà letta la motivazione alla medaglia d’oro al valor militare conferita al Tenente Pittoni.

Le celebrazioni in sua memoria, tuttavia, non termineranno mercoledì 06 giugno, ma continueranno nei mesi a venire.
Il 30 settembre, giorno del compleanno del giovane Tenente, ci sarà la presentazione alla città di un’opera d’arte a lui dedicata. Essa verrà posta all’interno della villa comunale. Nello stesso giorno una lapide marmorea verrà scoperta sulla facciata di Palazzo Sant’Alfonso, in via Pittoni, sede della Polizia Municipale di Pagani.

Il 05 novembre, invece, si procederà alla consegna dei premi a giovani studenti delle scuole di Pagani.

“Marco Pittoni ha donato la via in questa città e per questa città. Spetta a tutti noi ricordarlo. Spetta a tutti noi fare memoria dei suoi gesti e dei suoi messaggi”, si legge nella nota del Comune.