Mercato ortofrutticolo. Anna Rosa Sessa contesta una gara e bacchetta il liquidatore

“Il Consorzio Ortofrutticolo Agro Nocerino Sarnese Scarl in liquidazione ha indetto in data 28.05.2018, attraverso la Società So.Re.Sa. Spa, committente ausiliario, la gara per l’affidamento – per 4 anni prorogabili a cinque – del servizio di “Reception ed esazione tickets di entrata, portierato, vigilanza, megafonia e manutenzione ordinaria dell’impianto esazione tickets”. Con tale decisione, di chiara natura gestoria di lunga durata, il Liquidatore del Consorzio, da un lato, dimostra di travalicare il ruolo conferitogli a Febbraio 201, dall’altro impegna economicamente ed operativamente (per 4 anni almeno) un consorzio in liquidazione e, peraltro, per attività connesse alla gestione di “ un complesso immobiliare e mercatale” di proprietà pubblica di cui ‘continua a detenere abusivamente la gestione‘”. Così il una nota il consigliere comunale Anna Rosa Sessa.

“Ovviamente – prosegue il comunicato – tutto questo avviene nel silenzio complice dei Comuni di Nocera Inferiore e Pagani, proprietari della struttura, e attraverso un disciplinare di gara ed un capitolato d’appalto che presenta numerosi e notevoli aspetti anomali con particolare riferimento ai punteggi attribuiti (70 punti) alla valutazione dell’Offerta Tecnica che fa a pugni con “il disposto e previsto rispetto della clausola sociale riferita a 18 operatori oggi impegnati nell’esecuzione delle attività”. In tal senso, infatti, non è revocabile in dubbio che l’Offerta Tecnica non è “basata sulla valutazione di un progetto descrittivo e qualificativo dei servizi offerti e del loro svolgimento” ma, solo ed esclusivamente, su punteggi attribuiti in relazione “all’esperienza decennale nel Settore del Portierato” (addirittura 24 punti) ed “al possesso nel proprio organico” di figure specialistiche quali “ausiliario al traffico, esperti in lingua spagnola ed inglese, laureati in lingua e letteratura straniera ovviamente solo spagnolo ed inglese, laureato in Lingua e letteratura extraeuropea”. Ovviamente – aggiunge Sessa – è stato disposto, che tale “qualificatissimo personale” non sarà mai impegnato nel servizio a svolgersi presso il complesso mercantile di Nocera – Pagani considerato che l’aggiudicatario è obbligato ad assumere “le 18 (diciotto) unità oggi impegnate” che, da un lato, non devono essere considerate nell’Offerta Tecnica e, dall’altro, risultano essere già “sovradimensionate” rispetto alle 1.720 ore mensili di servizio messe in gara ed al costo lordo, peraltro, pari a 12,09 per ora .Nel denunciare tali “ anomali aspetti” – conclude la nota – si chiede l’immediata revoca di una procedura di gara illegittima e confusa sia perché proveniente da soggetto “ non a tanto titolato”, sia perché fondata su un bando di gara superficiale, confuso e privo di ogni minimo radicamento con il Codice degli Appalti e con la ben disciplinata procedura attuata con il sistema dell’Offerta Economicamente più vantaggiosa”.