Torna l’OKDoria Fest a San Marzano. Un villaggio dedicato alla birra

Il libero “Stato della birra” anche quest’anno dal 29 giugno apre le sue frontiere nel verde del parco urbano, una cittadella dove l’impertivo resta quello della spensieratezza

Un villaggio dedicato alla birra. Una micro comunità pronta divertirsi nel nome della bionda per antonomasia: la birra. Cartine e indicazioni come se fosse la caccia al tesoro e un simpatico alieno multi occhio come mascotte che ha decisamente rotto gli schemi di richiamo con il recente passato di questo happening che, ormai, sembra una “sim city” schiumosa popolata da tanti allegri abitanti mordi e fuggi seduti ai banchi del parco Urbano di San Marzano sul Sarno.

Un parco che è una meltin pot di questa festa che per Mimmuccio Esposito, Marco de Simone e Pietro Paolo Coppola è anche un laboratorio di ricerca. Una, identità condivisa, una continua interazione che ha elevato l’OkDoria Fest da festa della birra a evento artistico tout court. Il parco urbano per una settimana si trasforma nello “Stato della birra” e della gastronomia street – food.

I tre “reggent”i del parco hanno trovato grande intesa, dopo l’emigrazione da Angri, con l’assessore delegato Marco Iaquinandi e con la simpatia del sindaco di San Marzano sul Sarno, Cosimo Annunziata, persone molto aperte a questo genere di eventi. Il libero “Stato della birra” anche quest’anno dal 29 giugno apre le sue frontiere nel verde del parco urbano, una cittadella dove l’impertivo resta quello della spensieratezza. Le vene dei sentieri tra il verde pulluleranno di folla rendendo il parco la patria del divertimento.

Quest’anno la festa ha superato la fantasia, cancellando la banalità dei soliti cliché. Chi è rimasto coinvolto ha voluto giocare e portare il proprio contributo alimentando la favola spumosa della bionda che sposa soprattutto wurstel e porchetta. Sul palco, da sfondo al divertimento, nomi di richiamo: Sannino, Bennato, Avitabile, Amarante, Tony Tammaro e La Maschera.