VIDEO. Pagani ricorda il sacrificio del Tenente Marco Pittoni. Gigantografia al Comune

Dieci anni fa, il 6 giugno 2008, moriva il Tenente Marco Pittoni per mano criminale e mentre era intento a difendere quanti erano presenti, durante un tentativo di rapina, all’interno dell’ Ufficio Postale della città di Pagani. Oggi la cittàdi Pagani ricorderà il sacrificio del giovane ufficiale.

Alle ore 12.00 in Piazza B. D’Arezzo, alla presenza delll’Arma dei Carabinieri, delle scuole, delle associazioni e di quanti vorranno condividere con la città questo momento, c’è stato lo scoprimento di una gigantografia ritraente la figura del Ten. Marco Pittoni. La mattinata è stata scandita da momenti in cui i giovani alunni hanno letto dei pensieri dedicati al Tenente.

Pagani. Salerno. In ricordo di Marco Pittoni

Pubblicato da agro24.it su Mercoledì 6 giugno 2018

Alle ore 16.30 la cerimonia religiosa nella Chiesa del Corpo di Cristo, in piazza Corpo di Cristo, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri. Presiederà la funzione S.E. Rev.ma Mons. Santo Marcianò.
Alle ore 17.30, il corteo a piedi fino all’Ufficio postale, luogo dell’omicidio per la deposizione della Corona dell’Arma dei Carabinieri e verrà letta la motivazione alla medaglia d’oro al valor militare conferita al Tenente Pittoni.

Pagani. Salerno. Il ricordo di Marco Pittoni. L’omaggio della città

Pubblicato da agro24.it su Mercoledì 6 giugno 2018

Le celebrazioni in sua memoria, tuttavia, ontinueranno nei mesi a venire.
Il 30 settembre giorno del compleanno del giovane Tenente, ci sarà la presentazione alla città di un’opera d’arte a lui dedicata. Essa verrà posta all’interno della villa comunale. Nello stesso giorno una lapide marmorea verrà scoperta sulla facciata di Palazzo Sant’Alfonso, in via Pittoni, sede della Polizia Municipale di Pagani.Il 05 novembre, invece, si procederà alla consegna dei premi a giovani studenti delle scuole di Pagani.

“Marco Pittoni ha donato la via in questa città e per questa città. Spetta a tutti noi ricordarlo. Spetta a tutti noi fare memoria dei suoi gesti e dei suoi messaggi”, si legge nella nota del Comune.

Aldo Severino