Pagani. Verso il voto. Noi con l’Italia al centrodestra: “Chiarire il giudizio rispetto all’amministrazione Bottone”

“Chiarire il giudizio rispetto a quest’amministrazione comunale”: è una delle richieste che Noi con l’Italia ha avanzato agli esponenti del centrodestra, motivando i motivi per i quali il partito rappresentato del consigliere regionale Alberico Gambino non ha preso parte al primo vertice della coalizione.

Il consigliere comunale Anna Rosa Sessa esponente di Noi con l’Italia in una missiva indirizzata ai rappresentanti della Lega, Massimiliano Vuolo e Luigi Amendola, ai Consiglieri ComunaliRaffaelina Stoia, Attilio Tortora, Bartolo Picaro, Pietro Sessa, Maria Rosaria Esposito, Gianluca Tortora, Luisa Paolillo, al Segretario Cittadino di FDI, Francesco Ianniello, al Responsabile Agro Nocerino di Forza Italia, Francesco D’Antuono e al Rappresentante Civico, -Raffaele Maria De Prisco, ha fatto luce sulla decisione di disertare il vertice e ha risposto all’invito partito nelle ultime ore dalla Lega, che ha chiesto un confronto sul programma.

Di seguito il testo della missiva a firma di Anna Rosa Sessa.

Egregio Segretario, Egregio Portavoce,
apprezziamo il vostro invito a sederci allo stesso tavolo per ragionare,esclusivamente, sul programma che riteniamo primo momento fondamentale per poi verificare la possibilità di costruire una coalizione coesa. Noi con l’Italia, infatti, non ha preso parte all’incontro organizzato da Forza Italia nelle scorse settimane perché riteniamo siano propedeutiche a ogni ipotesi di coalizione la necessità di chiarire il giudizio rispetto a quest’amministrazione comunale, la posizione politica e elettorale futura rispetto ad eventuali transfughi dell’ultima ora ma, soprattutto, la base programmatica reale su cui dovrebbe convergere la coalizione perché è chiaro a tutti che il governo Bottone ha creato danni enormi alla nostra città aggravando, addirittura, quelli che aveva creato la commissione straordinaria.

Tanto era necessario perché, in questi mesi trascorsi, non si è avuto modo di riscontrare una costante ed ufficiale presa di posizione rispetto a decisioni gravi assunte dal governo cittadino.Ci riferiamo, ad esempio, alla questione relativa all’ampliamento del LIDL, alla creazione dell’Azienda Speciale “Pagani Ambiente” ed al problema rifiuti che per mesi ha invaso la città, alla mancata elaborazione del PUC, alle assunzioni di favore effettuate, alle assurde decisioni in materia di risanamento finanziario, agli incarichi conferiti ad amici ed affini ed altri scottanti temi.

Ancora, e non per ultimo, non abbiamo apprezzato l’esclusione dalla riunione di forze civiche che si stanno strutturando da mesi sul territorio e la cui storia politica ed umana è da sempre collocata nel centro destra.

Evidenziato tutto questo al solo fine di smentire le stonate voci che si sono diffuse in merito alla nostra assenza al tavolo, chiariamo, da subito, di aver apprezzato molto il significato politico del vostro programma e della lettera mediatica che lo ha accompagnato. Al di là’ dei contenuti su cui bisogna lavorare molto, il programma, infatti, sicuramente costituisce una base concreta per avviare una discussione seria e approfondita sulle ragioni che dovrebbero indurci a costruire una vera e coesa coalizione alternativa e contrapposta al governo attuale.

Nel merito dei contenuti, osserviamo che una serie di obiettivi (servizio idrico, consorzio di bonifica, aspetti della sicurezza urbana e del ciclo rifiuti) risultano essere non ipotizzabili in quanto attribuiti a enti autonomi rispetto ai quali il Comune può svolgere solo azione propulsiva ma non decisoria.

Altri aspetti (vigili urbani, vigile di quartiere, videosorveglianza, politiche sociali reali, trasparenza, partecipazione attiva) sono assolutamente condivisi fermo restando che la loro effettiva concretizzazione si fonda su una necessità di rivisitazione del piano di risanamento finanziario in atto, su una rimodulazione complessiva di Agro Solidale, su un accorpamento ragionato delle due società partecipate (Pagani Servizi e Aspa), sulla realizzazione di un sistema operativo e burocratico che si limiti a svolgere le funzioni essenziali, su una piena e compiuta attuazione del principio normativo riferito al partenariato pubblico-privato, sull’effettiva redazione di un Puc e degli strumenti attuativi ad esso connessi, sul recupero e riqualificazione urbana dei contenitori industriali dismessi.

Chiariti tali aspetti, in linea generale e di pensiero, dichiariamo, fin da ora, la nostra disponibilità a partecipare a eventuali incontri programmatici con l’unico e comune obiettivo di verificare e ricercare le condizioni necessarie per costruire poi una coesa coalizione “davvero alternativa” al governo Bottone. Ovviamente, a nostro avviso, qualunque incontro programmatico deve vedere e prevedere la partecipazione dei partiti, di tutte le forze civiche che si riconoscono nel centro-destra e non solo“.