Ministro Grillo a Scafati: “Sanità e politica, legame va spezzato”

“Non posso fare promesse di alcun tipo, posso dirvi che come ministero faremo tutto il possibile per evitare situazioni di spreco come queste e per dare la spinta politica per farvi avere tutto quello che non avete potuto avere in questi anni”. Così il ministro della Salute, Giulia Grillo, a Scafati, a margine della visita all’ospedale Mauro Scarlato, il cui pronto soccorso e’ stato da tempo trasformato in punto di primo intervento. “Ho già detto – ha proseguito il ministro – che la riapertura del pronto soccorso e’ un tema complicato. L’ospedale e’ aperto, bisogna capire cosa fargli fare. E soprattutto, come dicevano i cittadini, riuscire a lavorare sulla rete dell’emergenza-urgenza. Perche’ non e’ una questione di un singolo ospedale. E’ una questione di servizi. I fondi ci sono. Se ieri De Luca mi dice che stanno pagando tutti i crediti, vuol dire che i fondi ci sono”.

Scafati. Il ministro Giulia Grillo fa tappa all'ospedale

Pubblicato da agro24.it su Mercoledì 11 luglio 2018

Riflettori puntati anche sulla possibile fine del commissariamento della sanita’ in Campania. “Gli ultimi tavoli non sono buoni sulla Campania e sul commissariamento. Non e’ facile. Tra l’altro c’e’ anche un tema di non capire che la sanità richiede grandissima competenza, forse una delle competenze maggiori. Che competenza ha un presidente di Regione per fare il commissario? Ce lo siamo chiesti? E’ un fatto politico o e’ un fatto tecnico – ha proseguito la titolare del dicastero della Salute -. Io non avrei allargato assolutamente, e infatti abbiamo votato contro la legge che ha permesso di far nominare commissari i presidenti di Regione”.

Secondo Grillo e’ necessario “assicurare al cittadino la qualità. E nel momento in cui si commissaria la Regione, si sta mettendo nelle mani di una singola persona che deve risolvere tutti i problemi che gli altri non hanno saputo risolvere. E come lo può fare uno che deve fare anche il presidente della Regione? Mi pare un pochino complicato e anche leggermente ambizioso”. Più in generale, ha concluso il ministro Grillo, “in Campania c’e’ stata tantissima illogicità organizzativa e programmatoria. Non si possono costruire ospedali e poi smantellarli. La sanita’ e’ stata per troppo tempo, e lo e’ ancora secondo me, una sorta di terreno di scorribanda politica. Io sono fortemente contraria a nomine politiche nella sanita’ perche’ si finisce che chi viene nominato non risponde al cittadino ma a chi l’ha nominato. Questo e’ un grande problema. Questo legame va scisso”.