Pagani. Rischio incendi, ordinanza del sindaco Bottone

In merito alle prescrizioni in materia antincendio boschivo campestre e di igiene urbana ed ambientale il Sindaco di Pagani, Salvatore Bottone, con l’ordinanza n.35 con l’approssimarsi della stagione estiva la presenza di rovi, sterpaglie e materiale secco costituiscono un potenziale rischio di incendio, ha ritenuto prevenire l’insorgere di criticità legate a tali situazioni. Lo rende noto l’assessore all’ambiente Gerardo Palladino.

“Pertanto al fine di scongiurare problemi in termini di sicurezza e preservare le aree a verde del nostro territorio con tale ordinanza ordina ai proprietari e/o conduttori di aree incolte o abbandonate, ai responsabili di cantieri edili attivi, ai proprietari di immobili e agli amministratori di stabili con annesse aree a verde in precario stato di manutenzione di procedere a propria cura e spese entro il 15 Luglio 2018 alla ripulitura di tali terreni ed al taglio di siepi vive, erbe e rami che si protendono sul ciglio stradale, allo sgombero da detriti, immondizie, materiali putrescibili e quant’altro possa essere veicolo di incendio e di pericolo per la pubblica incolumità. La presente ordinanza ha validità fino al 30/09/2018 ed in caso di accertata inottemperanza si applicherà la sanzione amministrativa pecuniaria di €300,00 ai sensi dell’art 255 del D.lgs n.152/06 e contestuale informativa alla Prefettura di Salerno ed all’Autorità Giudiziaria ( art.50 C.P. nonché art.449 C.P.se è stato cagionato incendio colposo) – si legge in una nota -. In caso di mancata rimozione delle siepi, erbe e rami che si protendono sulla sede o sul ciglio di strade adibite al pubblico transito (ivi compresi i bordi dei marciapiedi), si applicherà la sanzione amministrativa pecuniaria di €250,00 ai sensi dell’art 29 del Codice della strada così aggiornata in applicazione del D.L.vo n.285 del 30/04/1992. Il rispetto di tale ordinanza sarà monitorato grazie all’azione della Polizia Locale, oltre all’aiuto sempre prezioso che mette in campo con il suo operato l’Associazione di Protezione Civile Papa Charlie”.