Sant’Egidio. Variazione di bilancio, consiglio urgente. L’ira della minoranza

Un consiglio comunale urgente per approvare una variazione di bilancio, dura presa di posizione dei consiglieri di minoranza di Sant’Egidio del Monte Albino.

“Nella tarda mattinata di ieri, ci è stato comunicata la necessità di effettuare un consiglio comunale per la giornata di oggi. Ci è stato comunicato che lo stesso veniva convocata di urgenza in virtù della necessità di approvare una variazione di bilancio. Ancora una volta siamo difronte alla inadeguata capacità amministrativa della maggioranza Carpentieri, convocare un consiglio comunale di urgenza senza alcun rispetto delle formalità di rito, come la messa a disposizione della documentazione tecnica e la convocazione delle commissioni consiliari per tempo ma soprattutto senza il rispetto dei cittadini di Sant’Egidio che due anni fa hanno eletto degli amministratori (pagati mensilmente!!) che siano in grado di rappresentarli – si legge in una nota dei consiglieri Comunali di Minoranza Mario Cascone, Luigi Nocera, Annapia Strianese e Francesco Marrazzo -. La variazione di bilancio per cui siamo stati convocati inoltre non è di poco conto, circa 80.000 euro per incarichi di natura tecnica per supporto ad attività di lavori pubblici e urbanistica. Come scriveva qualche giorno fa il consigliere Laura Orlando, purtroppo i consiglieri comunali vengono coinvolti solo ed esclusivamente per la convocazioni di consigli comunali necessari per portare avanti nei limiti la macchina amministrativa. Nessuna programmazione, nessun coinvolgimento di amministratori cittadini e associazioni del territorio (vedi Pro Loco in occasione di Viva Cultura) nessuna capacità decisionale. Questo è quello che oggi ci viene offerto da chi ormai due anni fa aveva promesso di stravolgere e far ripartire un territorio che oggi , a detta dei cittadini, ha il proprio indice di vivibilità nel punto più basso degli ultimi 20 anni. A noi consiglieri comunali di minoranza – conclude la nota – non resta altro che sperare che presto, molto presto venga ridata la parola a chi merita sicuramente di meglio, ai cittadini della nostra amata Comunità”.