Cirielli: “Aggressioni di Prato dimostra come sottosegretario Morrone sia solo avvocato cause perse di Bonafede. Leggi vanno cambiate”

“Nel carcere di Prato un detenuto aggredisce 4 agenti, ferendone uno in modo grave. Purtroppo non possiamo che riconfermare il nostro giudizio negativo sull’immobilismo del ministro Alfonso Bonafede”: lo afferma in una nota Edmondo Cirielli, Questore della Camera dei Deputati e responsabile Giustizia di Fdi.

“Oggi il ministro di Grazia e giustizia , incapace di invertire rotta garantendo maggiore sicurezza negli istituti penitenziari, ci fa rimpiangere l’ex ministro Andrea Orlando. Al sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone, che mi accusa di polemiche strumentali, accuse puntualmente smentite da episodi come quelli di oggi, suggeriamo di trovare il tempo per fare, oltre all’avvocato delle cause perse del Guardiasigilli, e qualche partita di calcetto, interventi seri per riportare il rispetto della legge nelle carceri” – spiega Cirielli

“Se Bonafede non assume la responsabilità di cambiare norme ridicole dell’organizzazione e della sicurezza carceraria volute dal Pd e il ministro dell’Interno Matteo Salvini non richiede l’aumento delle pene per la violenza a pubblico ufficiale. Morrone sarà costretto a utilizzare il suo tempo solo per visitare carceri e fare comunicati stampa e abdicando al ruolo il sottosegretario” puntualizza il Questore Cirielli

“Le critiche di strumentalità all’opposizione che commenta fatti gravissimi e quotidiani che succedono nelle carceri dimostrano non soltanto una scarsa cultura democratica di chi non accetta il controllo democratico ma sopratutto pressappochismo e mancanza totale di idee su come affrontare i disastri ereditati da 7 anni di politiche del Pd”- conclude il deputato di Fdi.