Furti e riciclaggio di auto, in cinque nella rete dei carabinieri

Ordinanza di custodia cautelare per cinque persone ritenute responsabili a vario titolo di concorso in furto aggravato di autovetture, ricettazione, riciclaggio ed estorsione compiuta mediante la tecnica del “cavallo di ritorno”. Reati commessi a Mercato San Severino, Fisciano e Pellezzano e nell’hinterland napoletano. Le indagini, hanno fatto emergere che il gruppo criminale operava nell’ambito di un accurato disegno organizzativo.
L’ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita dai carabinieri a Castel San Giorgio, Mercato San Severino e Napoli.

La banda di professionisti organizzava i colpi in maniera sistematica curando con precisione la ripartizione dei compiti, volti alla commissione di numerosi furti di autoveicoli di media e grossa cilindrata da immettere sul mercato, previa contraffazione del numero di telaio.

Nel corso delle indagini, eseguite mediante intercettazioni telefoniche e ambientali, visione di immagini dei sistemi di videosorveglianza, sopralluoghi e conoscenza dell’ambiente criminale locale, i carabinieri hanno ricostruito un caso di estorsione con la tecnica del “cavallo di ritorno” e recuperato 6 veicoli rubati, sequestrando un’intera officina all’interno della quale erano state occultate numerose centraline e pezzi di veicoli compendio di furto.

È stata disposta la misura della custodia cautelare per tre indagati e degli arresti domiciliari per gli altri soggetti coinvolti.