Valdiano-Scafatese 2-1

In una partita dai due volti una Scafatese grintosa e mai doma lascia il passo al Valdiano e dice addio alla Coppa Italia di Eccellenza. Sul campo in terra battuta del Vertucci di Teggiano i canarini ci mettono 45 minuti per prendere confidenza col terreno di gioco, ai limiti dell’impraticabilità, permettendo ai padroni di casa di gettare le basi per il passaggio del Turno. A sbloccare il risultato è l’ex Coquin, che al minuto 23 sfrutta l’ingenuità della retroguardia gialloblu, porta in vantaggio i suoi ma non esulta, ricordando il suo esaltante passato scafatese. Dieci minuti dopo è sempre il numero 7 dei padroni di casa a raccogliere un cross di Peccheneda e a ricamare una sponda vincente per Doukourè, lesto ad anticipare Belviso e a scrivere il suo nome nel tabellino per il vantaggio rossoblu.

Potrebbe essere il colpo del KO per i canarini che, invece, alzano la cresta e iniziano a combattere: nella ripresa Amarante inserisce Farriciello e proprio la punta, chiamata a dare man forte a Longobardi, realizza la rete che rimette in bilico il passaggio del turno dopo un azione da capogiro di Scognamiglio. Ne vengono fuori 45 minuti di assedio; al 59′ Esposito Ciro si fa parare il suo destro volante dopo la sponda di Longobardi. Al 67′ Longobardi serve Scognamiglio che prova la puntata deviata in angolo da Faggiano; al 75′ i due terminali offensivi canarini si invertono i ruoli, Scognamiglio serve Longobardi che chiama nuovamente al miracolo l’estremo difensore locale. Il Valdiano prova a rispondere con la conclusione di Doukourè del minuto 72, ma è la Scafatese con Farriciello a sfiorare il gol decisivo per ben due volte, prima con il colpo di testa parato del minuto 83 e poi con il contropiede non concretizzato del 90′. In pieno recupero i canarini ci provano ancora, ma il passaggio di Esposito, in piena area, trova attenti i difensori del Valdiano che risolvono spazzando.
Il triplice fischio finale del direttore di gara Guarneri di Battipaglia condanna la compagine gialloblu ma non cancella i buoni sprazzi di gioco mostrati nei 180 minuti complessivi. In casa Scafatese, adesso, si attende solo l’esordio ufficiale in campionato.