Voci che si rincorrono su possibili passi indietro. Appelli ad azzerare tutto. Aperture che seguono a nette chiusure. Coalizioni da costruire, strappi da ricucire, candidati da individuare. La situazione politica, in vista delle amministrative del prossimo anno, resta caotica nella città di Pagani.

Il centrodestra appare in alto mare. Da giorni i rumors politici parlano di un possibile ripensamento di Carlo De Martino, candidato sostenuto anche dal consigliere regionale Alberico Gambino. Voci non confermate che, però, sono diventate più insistenti dopo l’appello all’unità rivolto dal consigliere regionale ex sindaco della città ad altri papabili candidati: Lello De Prisco, Giovanni Pandolfi Elettrico, Aldo Cascone, Nicola Campitiello.

All’invito a unire le forze sarebbero seguiti gli incontri. Lello De Prisco non ha alcuna intenzione di fare passi indietro e il 27 ottobre ufficializzerà la sua candidatura nel corso di un incontro con la stampa. Cascone e Campitiello potrebbero invece avvicinarsi all’avvocato De Martino.
I partiti che avevano annunciato l’intenzione di puntare su un candidato unico –Lega, FdI,Forza Italia e Udc – sono lontani dal raggiungere l’obiettivo. In seno ai vari gruppi si registrerebbero visioni divergenti. In Forza Italia c’è chi sarebbe pronto a schierarsi dalla parte del civico Lello de Prisco. Un’altra parte del partito, invece, avrebbe proposto la discesa in campo della consigliera Maria Rosaria Esposito, eletta cinque anni fa anche con il sostegno dello stesso avvocato De Prisco.

La Lega potrebbe decidere di sostenere Carlo De Martino, anche se il coordinatore provinciale Mariano Falcone ai nostri microfoni ha espresso perplessità.
FdI potrebbe puntare su uno dei due consiglieri uscenti Raffaelina Stoia o Attilio Tortora, ma circola anche il nome del professore Francesco Ianniello. Secondo i rumors, inoltre, non sarebbe escluso un sostegno all’uscente Bottone.

Non ha sciolto le riserve l’ex sindaco Angelo Grillo, che dai microfoni di Agro24 ha lanciato l’invito ad “azzerare tutto”.

Non mancano i nodi da sciogliere in seno alla maggioranza Bottone.I dissidenti potrebbero prendere le distanze puntando su un candidato alternativo all’attuale sindaco.
Più a sinistra si attendono le mosse del gruppo che fa riferimento all’avvocato Aniello Novi, pronto a esprimere il proprio candidato.
Si resta infine, in attesa delle scelte degli attivisti del Movimento 5 Stelle e dell’ex assessore Vincenzo Violante che pure sarebbe pronto a proporsi all’elettorato.























