Castellammare di Stabia. Pronto il rilancio della Fincantieri

Accanto alla costruzione dei tronconi e ancora in piedi l’ipotesi di costruire nuovi traghetti in accordo con gli armatori

Castellammare di Stabia - Fincantieri

La storica Fincantieri di Castellammare di Stabia torna a sperare. L’accordo che è stato stretto la francese Naval Group riaccende le speranze dei lavoratori dell’indotto. L’amministratore delegato Giuseppe Bono ha perfezionato l’accordo con Naval Group, per la creazione di quattro nuove navi militari francesi da realizzare nei prossimi anni nei vari cantieri. I quattro tronconi delle navi dovrebbero essere realizzati all’interno bacino di Castellammare.

L’ufficialità è arrivata proprio dalla Francia durante l’Euronaval, la grande kermesse della difesa navale dove è stato firmato la storica intesa. Fincantieri grazie alla rete internazionale garantirà ai suoi cantieri nuove e importanti commesse.

Accanto alla costruzione dei tronconi e ancora in piedi l’ipotesi di costruire nuovi traghetti in accordo con gli armatori per rinnovare le flotte operanti nelle acque regionali. Resta una questione annosa la necessità di realizzare il ribaltamento a mare del cantiere, attraverso la realizzazione del bacino di costruzione, per renderlo competitivo con gli altri stabilimenti italiani.

I sindacati da tempo hanno chiesto di portare avanti i tanti attesi lavori di ammodernamento del cantiere di Castellammare. La Fincantieri stabiese non deve essere un “tronconificio” ribadiscono le tute blu. Fincantieri, però, punta ancora sui tronconi e i lavori, che dovrebbero essere realizzati con il supporto dell’Autorità Portuale. Non si parla più del patto annunciato all’inizio della scorsa estate tra Regione Campania e Fincantieri – come scrive Metropolis – , che impegnava entrambi a investimenti infrastrutturali per il cantiere stabiese.