Pagani. FdI: “Non riconosciamo leadership esterne”

“FdI non riconosce nessuna leadership esterna. Non intendiamo assegnare a nessun “federatore” improvvisato la facoltà di ergersi a risolutore di problematiche politiche che non lo riguardano direttamente”. E’ questo il “succo” della dura nota diramata da Fratelli d’Italia Pagani, a poche ore dalla conferenza stampa dedicata alle amministrative del consigliere regionale Alberico Gambino.

Nella nota, Gambino non viene mai nominato, ma il messaggio del suo ormai ex partito è chiaramente rivolto a lui.

“La città di Pagani va verso nuove ed importanti elezioni cittadine che dovranno rinnovare e cambiare la classe dirigente della città – si legge nel comunicato – Un appuntamento per il quale in questi mesi ci siamo impegnati a dare un “silenzioso” contributo alla nascita di una coalizione dei partiti del centro destra. Silenzioso proprio perché siamo rimasti in silenzio, per responsabilità non per pavidità, di fronte ad attacchi, accuse e provocazioni che provenivano da cosiddetto “fuoco amico”. Crediamo che ci siano tutte le condizioni affinché a Pagani possa ricomporsi una alleanza che sarebbe vincente e riconosciamo il merito di questo risultato a tutti i volenterosi dirigenti dei partiti e consiglieri comunali impegnati a lavorare su questo possibile obiettivo. Per quanto ci riguarda non intendiamo assegnare a nessun “federatore” improvvisato la facoltà di potersi ergere a risolutore di problematiche politiche che non lo riguardano direttamente”.

Infine, l’affondo. “Fdi partecipa a riunioni tra partiti e mai a quelle di chi fino a ieri si dichiarava a favore soprattutto di “progetti civici” – conclude la nota -. Il confronto è il sale della democrazia ma pure il rispetto,le scelte si condividono. Nessuno nega il diritto a far sentire la propria voce,neanche a chi aveva incautamente cercato di mettere veti sul nostro partito. Fdi non riconosce nessuna leadership esterna- I partiti fino ad oggi hanno svolto un ottimo lavoro e non abbiamo bisogno di padri nobili”.