Scafatese – Costa D’Amalfi

Crolla nel finale la Scafatese che si arrende al cospetto del Costa D’Amalfi, incappando nella prima sconfitta interna stagionale.

Era iniziata bene per i canarini che nella prima frazione erano passati in vantaggio con una rete del solito Pasqualino Scognamiglio che di esterno destro, complice anche la deviazione di Palumbo, metteva a segno la sua terza realizzazione stagionale.

Il Costa D’Amalfi non demorde e risponde nella ripresa: decisivo risulta essere l’ingresso di Apicella che crea scompiglio sul lato destro del campo. I padroni di casa trovano il pareggio al 75’ con Marino che di destro batte Belvino, mentre al minuto 88 arriva l’episodio dubbio che decide il match: Mascolo, scattato in posizione dubbia, mette la palla in rete, l’assistente Barbaria alza la bandierina per segnalare la posizione irregolare ma il direttore di gara Criscuolo smentisce il suo assistente e convalida la rete.

È un colpo di grazia che vale la sconfitta e manda su tutte le furie il presidente Vincenzo Cesarano, non avaro di critiche nel post-gara: “Voglio vedere benissimo le immagini per girarle in Lega: il guardalinee aveva segnalato il fuorigioco ma l’arbitro, che probabilmente aveva esagerato col vino prima della gara, ha deciso di convalidare il gol. Penso non sia giusto, non solo per il risultato ma anche per i dirigenti, per i giornalisti e tutti gli addetti ai lavori. C’è tanto sacrificio alle spalle e non è giusto che un terzo possa decidere così una gara”.