Scafati in Movimento. “Sosta esosa, si prevedano agevolazioni”

“Quello che sta accadendo al Centro anziani della Villa comunale di Scafati è una guerra tra poveri senza precedenti. Lo Stato ha deciso di non decidere e in trincea si trovano gli ausiliari del traffico, colpevoli solo di dover far rispettare le regole”. Così Scafati in Movimento.

Poi l’appello al prefetto Giorgio Manari e agli altri componenti della commissione prefettizia, “a fare chiarezza sulla vicenda prima che possano succedere episodi spiacevoli”.

E ancora:”Chi paga per questa gestione scellerata? Solo il cittadino? Ai politici che hanno permesso tutto ciò, cosa accadrà ? I cittadini hanno una sola colpa, aver votato evidentemente male nel 2013 per quanto devono pagare questo errore? Alle altre forze politiche tutto ciò, sta bene? Il problema era solo Aliberti e ora chi amministra ora può fare tutto? La gestione esosa della sosta sta bene agli altri partiti? A noi no! Costi alti eimproponibili. Chiediamo che vengano prese in considerazione le proposte che da tempo la nostra associazione Scafati in Movimento ha fatto pervenire al comune e all’Acse..Proponiamo che vi sia la sosta gratuita per i primi venti minuti, un abbassamento delle tariffe degli abbonamenti da 30 e 40 euro a massimo 15 euro per tutti, residenti e lavoratori, sconti per gli anziani in difficoltà economiche che frequentano il centro anziani di piazzale Aldo Moro, sconti per le fasce di reddito in difficoltà economiche attestate anche dal possesso di auto di basso valore, sosta gratuita di 30 minuti negli stalli presenti nei plessi scolastici sia durante l’uscita che l’entrata degli alunni. Una modifica necessaria per i genitori che accompagnano i figli a scuola. Inoltre ricordiamo che abbiamo chiesto più volte al Comune di Scafati di esprimersi esplicitamente come previsto dalla circolare ministeriale del 2013, se negli stalli blu i portatori di handicap pagano o no. Verificheremo le misure degli stalli: ci chiediamo se rispettano le normative vigenti. Ciò vale soprattutto quelle dedicate ai portatori di disabilità.
Vogliamo trasparenza e più attenzione ai cittadini, è finito il tempo dove a pagare le conseguenze sono sempre e solo i cittadini scafatesi. Si trovi una soluzione che possa accontentare tutti.
Il silenzio e l’indifferenza, come ha detto Papa Francesco qualche giorno fa, uccidono”, conclude la nota.