Finanziamenti e giunta, Sessa bacchetta Bottone

“Pur in presenza dell’ennesimo flop registrato dal Sindaco in relazione ai non ottenuti finanziamenti regionali/comunitari per la riqualificazione di Corso Ettore Padovano e Via Astarita (1.511.000,00) e Via De Gasperi (2.917.000,00), avevamo deciso di non “infierire” su un’amministrazione comunale che sta causando solo danni a Pagani. Il farneticante comunicato del Sindaco, con il quale si è autoglorificato attribuendosi meriti per un finanziamento regionale di 4,6 MLN di euro concesso a favore di un’opera che riguarda altro Comune ed i propri Uffici, ci induce non solo ad intervenire ma anche a gridare ad alta voce tutto lo sdegno che ci assale in presenza di un rappresentante istituzionale che, ancora una volta, mistifica la realtà”. A parlare è il consigliere Anna Rosa Sessa.

“Possiamo comprendere che ormai il Sindaco è sull’orlo della “disperazione istituzionale” ma arrivare a gioire per un finanziamento conseguito da altro Comune sta a significare solo che, preventivamente, il primo cittadino ha voluto nascondere l’ennesimo flop registrato dalla sua amministrazione.
I fatti dimostrano, infatti, che il Comune di Pagani ha partecipato al bando regionale presentando, per il finanziamento, due progetti per complessivi 4,5 MLN di euro riferiti alla riqualificazione di Corso Ettore Padovano e Via Astarita (Del. G.C. 75/2018) e di Via De Gasperi (Del. G.C. 74/2018), entrambi non finanziati e che si aggiungono alle tante occasioni mancate per l’edilizia scolastica, la viabilità, la gestione del ciclo dei rifiuti, l’ambiente, l’edilizia economica e popolare – prosegue-.
Tengo a precisare che la definitiva stesura del provvedimento, avendo escluso comuni i cui progetti pur avendo ottenuto un punteggio superiore erano stati sottoposti a condizioni da verificare, hanno consentito il recupero al finanziamento del solo progetto riferito alla manutenzione straordinaria di via de Gasperi e alcune strade limitrofe. L’altro progetto rimane escluso . La sostanza non cambia avendo il comune di Pagani perso l’ennesima occasione per ottenere finanziamenti comunitari necessari e tanto pur potendo contare su un programma complessivo di finanziamenti per 100 MLN di euro destinati alll’agro e ad alcune zone limitrofe”.

“I fatti delle ultime ore dimostrano che è fallita non solo l’Amministrazione Comunale ma anche la “ filiera istituzionale” che ha costituito la ragion d’essere, almeno in termini giustificativi, del connubio stabilito con il PD e con la Città che Vogliamo del Pro Sindaco Donato. Da tale connubio, infatti, il Sindaco non solo non ha ricavato alcun beneficio per la città di Pagani ma, addirittura, ha dovuto nominare Presidenti del Consiglio comunale nonché assessori e tecnici ottenendo, in cambio, solo il rafforzamento numerico della sua inconsistente maggioranza. Non si riesce a comprendere, infatti ed al di là dei soggetti nominati che valuteremo sui fatti, il senso amministrativo – istituzionale e programmatico della nomina di ben tre assessori a quattro mesi dalla fine di una legislatura devastante per Pagani, nomine che hanno il solo scopo di conferire incarichi e prebende da ricambiare nell’imminente campagna elettorale”, conclude.