Angri. Caso Mainardi. Giordano e Lanzione: distinguo dall’opposizione

Alla nota mancano le firme del presidente del Consiglio Comunale Gianluca Giordano e quella di Ivan Lanzione. Decimo e undicesimo elemento della nutrita opposizione

Gianluca Giordano e Ivan Lanzione

In calce alla nota del caso Mainardi diffusa alla stampa dalla nuova opposizione consiliare (leggi nota cliccando qui) mancano le firme del presidente del Consiglio Comunale Gianluca Giordano e quella di Ivan Lanzione. Decimo e undicesimo elemento della nutrita opposizione che si è formata nel corso dell’ultimo triennio amministrativo.

Giordano e Lanzione sono, attualmente, espressione politica di Fratelli d’Italia il partito del quale hanno fatto parte, fino alla scorsa primavera, l’assessore Maria Immacolata D’Aniello, Giuseppe Del Sorbo e, appunto, Antonio Mainardi poi passati alla Lega con Salvini e attualente nocciolo della chiacchierata maggioranza in supporto di Cosimo Ferraioli da tempo finito nella galassia salvininana.

Scelta o distinguo quella fatta da Giordano e Lanzione in questo delicato caso? Il dibattito politico si anima sulla questione che potrebbe presto approdare in consiglio comunale.