Blitz in un casa di appuntamenti nel salernitano

Compensi prestazionali che partivano da un minimo di 150 euro fino a raggiungere cifre ben più considerevoli per richieste particolari

Era un’autentica casa chiusa. L’attività investigativa faceva chiaramente emergere che l’indagato aveva pubblicizzato le sue qualità di transessuale con il proprio numero di telefono e da cui riceveva le richieste di appuntamenti per prestazioni sessuali.

Compensi prestazionali che partivano da un minimo di 150 euro fino a raggiungere cifre ben più considerevoli per richieste particolari. A porre fine al giro sono stati i Falchi della Squadra mobile di Salerno, dopo un idoneo servizio di raccolta dati tramite internet sui vari siti dedicati a questo tipo d’incontri e una mirata azione di controllo del territorio, sono intervenuti in via Benedetto Croce a Salerno e hanno proceduto al sequestro di un’abitazione.

Per il proprietario dell’abitazione si è configurato anche il reato di favoreggiamento, reclutamento e sfruttamento della prostituzione poiché all’irruzione degli agenti della Polizia avrebbe tratto profitto dalla persona affidataria dell’immobile e dedita al meretricio.

Fonte La Città